33_12 “Categoria esasperata per tariffe sottopagate e posizione committenza su liberalizzazioni” - Marco Barberini: in Umbria punti di sensibilizzazione ma anche trasportatori in circolazione
(Avi News) – Perugia, 23 gen. – L’esecutivo nazionale Unatras, organizzazione che riunisce le maggiori sigle associative dell’autotrasporto (Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap e Casartigiani), ribadisce che il fermo dell’autotrasporto di merci proclamato nelle settimane scorse è stato sospeso e che tutte le associazioni nazionali non aderiscono al fermo, a eccezione di Trasporto Unito.
Da Confartigianato Imprese Perugia sottolineano la situazione regionale e la posizione nei confronti dell’operato del Governo.
“In Umbria – ha spiegato Marco Barberini, segretario della federazione trasporti di Confartigianato Imprese Perugia – vi sono alcuni punti di sensibilizzazione, ma anche trasportatori che hanno deciso di circolare liberamente”.
“La categoria è giunta alla massima esasperazione – prosegue il segretario della federazione trasporti di Confartigianato Imprese Perugia – a causa di tariffe sottopagate e della posizione della committenza che intende conseguire una liberalizzazione selvaggia per sfruttare oltre ogni misura i vettori, a fronte dei continui costi di esercizio. Il Governo ha già approvato alcuni provvedimenti concreti, come la trimestralizzazione del rimborso delle accise, il decreto sulle sanzioni ai committenti che non rispettano i costi minimi, ha stanziato 400 milioni per il settore e sta dando attuazione alle intese dell’11 gennaio. Confartigianato e Unatras chiedono il massimo senso di responsabilità a tutti, onde evitare danni alle imprese e alle persone”.


