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A PERUGIA RIAPRE CON UN NUOVO LOOK “LA TERRAZZA DEL MERCATO COPERTO”

Inaugurazione La terrazza del mercato coperto, il lounge bar nel cuore di Perugia sarà aperto per tutto il periodo estivo

Inaugurazione La terrazza del mercato coperto, il lounge bar nel cuore di Perugia sarà aperto per tutto il periodo estivo

290_12 Aperitivo a pranzo e a cena, musica e appuntamenti culturali organizzati da Arci locale - Da sabato 19 maggio, dalle 11.30 all’1.30, in piazza Matteotti, per tutto il periodo estivo

(Avi News) – Perugia, 18 mag. – Dopo l’inaugurazione di giovedì 17 maggio, è tutto pronto per la riapertura ufficiale de “La Terrazzadel Mercato coperto”, in piazza Matteotti, a Perugia. Il lounge bar, che gode di una posizione strategica e di un’ampia vista panoramica, aprirà, infatti, al pubblico, domani, sabato 19 maggio. Ogni giorno, dalle 11.30 fino all’1.30, il locale, rinnovato con un nuovo arredamento e gestito da Antonello Orlandi, insieme alla moglie Silvia Ministrini, offrirà un’ampia selezione di piatti e bevande per “aperipranzo” e “apericena”. Non solo cucina ed enogastronomia gli elementi caratteristici del locale, ma è previsto, anche, un ampio programma musicale, per allietare le serate estive di perugini e turisti, fino al 20 settembre. Ogni giovedì e sabato, infatti, ci sarà musica dal vivo, mentre tutti i martedì e venerdì saranno dedicati al dj set. Non mancheranno, poi, anche gli appuntamenti culturali realizzati da Arci Perugia.  Presenti all’inaugurazione, insieme ai gestori del locale, anche Nilo Arcudi, vicesindaco di Perugia, e Sara Pedini, responsabile marketing di Ad Motors, main sponsor dell’attività.

“Abbiamo voluto investire ne ‘La terrazza del Mercato coperto’ – ha spiegato Antonello Orlandi – perché è un posto splendido e crediamo molto in questo luogo così affascinante. Abbiamo completamente cambiato veste al locale, che è, allo stesso tempo, elegante e molto accogliente. Puntiamo sull’idea dell’aperitivo, sia a pranzo che a cena, accompagnato da particolari proposte musicali e da appuntamenti culturali. Crediamo che possa piacere a molti e diventare, per certi versi, un punto di riferimento per chi vive il centro, molto sicuro, perché sarà sorvegliato con vigilanza interna ed esterna”.

“Ad Motor – ha aggiunto Sara Pedini -, con il marchio Mini, ha deciso di contribuire proprio alla luce dell’importanza che il centro storico riveste per la città. Abbiamo cercato di unire l’innovativo brand con un panorama così particolare. I vari angoli del locale sono, infatti, brandizzati con il marchio automobilistico. Nel menù stesso sono stati caratterizzati sia il food che il beverage. Tra panini, baguettes e insalate, così come tra i cocktail, si trovano, infatti, i nomi delle macchine e il richiamo a uno stile inglese, che si unisce all’antichità e alla storicità di Perugia”.

“Riscopriamo – ha concluso Nilo Arcudi – una delle zone più belle di Perugia. Credo sia difficile, in Italia, trovare un angolo così bello, da cui si godono uno spettacolo e un panorama così straordinari, in mezzo al verde e in pieno centro storico, con Assisi di fronte e i campanili di san Pietro e di san Domenico a fare da cornice. Siamo molto felici che si investa nel centro storico e in una nuova attività, che riporta perugini e turisti nel cuore della città. È importante anche dal punto di vista economico e speriamo possa essere un contributo a una nuova fase di crescita di Perugia”.

 

 

L’ASSOCIAZIONE “PROGETTO PER L’UMBRIA” APPRODA A BASTIA

L'associazione progetto per l'Umbria si presenta a Bastia Umbra

L'associazione progetto per l'Umbria si presenta a Bastia Umbra

289_12 (Avi News) – Continua il tour di Presentazione dell’Associazione Culturale “Progetto per l’Umbria” che dopo il successo ottenuto a Perugia, nel comprensorio del Trasimeno e ad Umbertide,  dove Matteo Renzi ha scelto di presentare il suo nuovo libro “Stil novo-La rivoluzione della bellezza tra Dante e Twitter”, incontrando un larghissimo consenso di pubblico, l’Associazione ha fatto tappa, ieri, a Bastia Umbra, presso il Centro Sociale XXV Aprile,  dove davanti ad una folta platea, dopo i saluti iniziali della Coordinatrice del Comitato territoriale di Bastia Umbra, Barbara Bastianini, ha preso la parola il Presidente di “Progetto per l’Umbria, Marco Vinicio Guasticchi.

“Creare uno spazio in cui orientare, in senso positivo, il dinamismo, la creativita’, le competenze e le capacita’ di quanti hanno a cuore l’Umbria. E’ questa la ”mission” della neo-associazione ”Progetto per l’Umbria”, finalizzata alla promozione sociale, culturale e territoriale, alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, economico e paesaggistico fino all’affermazione del concetto di solidarietà intesa nelle sue forme più diverse e più ampie – queste le parole del Presidente dell’Associazione -  “Dopo la fase di adesioni a “Progetto per l’Umbria”, che ha registrato un elevato numero di associati grazie anche all’operato dei “comitati territoriali”, costituiti per dare vita ad una nuova forma organizzativa, per comprendere più da vicino quali siano i progetti utili ad ogni singolo territorio, stimolandone la creatività e offrendo condizioni di partecipazione a tutti coloro che sentono di potersi mettere in gioco trasformandosi da spettatori ad attori, l’Associazione vuole fare uno scatto in avanti ed esprimere i contenuti del proprio progetto culturale che si propone di lavorare su vari livelli”.

Subito dopo, l’intervento di Maurizio Terzetti, il Coordinatore del comitato territoriale di Assisi, “l’Associazione che ha l’ambizione e la consapevolezza di proporsi ad un pubblico sempre più variegato ed eterogeneo, e non come spesso accade per tante Associazioni Culturali che fanno della cultura una cultura d’elite o da salotto, è un’Associazione aperta ad ogni tipo di collaborazione e proposta che viene dai diversi territori perché l’obiettivo e’ auto-organizzarsi per fornire risposte diversificate a stimoli sempre nuovi contribuendo, così, a riempire i tanti spazi lasciati vuoti dai tradizionali attori sociali, offrendo occasioni in cui esprimere cittadinanza attiva, aumentando il senso di coesione e di solidarietà sociale per evitare di disperdersi e il non più riconoscersi come comunità”.

La Presentazionedell’Associazione Culturale “Progetto per l’Umbria” si è conclusa con il Saluti Istituzionali del Sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri e l’Assesseore alla Cultura del Comune di Bastia, Rosella Aristei.

 

LA BCC DI SPELLO E BETTONA SI PREPARA ALL’ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI

Assemblea annuale per la Bcc di Spello e Bettona domenica 20 maggio

Assemblea annuale per la Bcc di Spello e Bettona domenica 20 maggio

288_12 Approvazione bilancio e rinnovo cariche per l’istituto di credito cooperativo umbro - Appuntamento domenica 20 maggio, alle 8.30, nel centro Afa Tomassini di Foligno

(Avi News) – Foligno, 17 mag. –La Bancadi credito cooperativo di Spello e Bettona giunge, anche quest’anno, al consueto appuntamento con l’assemblea generale dei soci. La riunione si terrà domenica 20 maggio, a partire dalle 8.30, nel centro Afa Tomassini, in via romana vecchia, a Foligno. Dopo il consueto rito domenicale della messa, l’assise approverà il bilancio e procederà con il rinnovo delle cariche amministrative eleggendo il presidente, i membri del collegio sindacale e sei amministratori. “L’assemblea – anticipano i dirigenti dell’istituto di credito – si preannuncia partecipata, anche per la natura cooperativa dell’istituto. Una realtà in cui ogni socio può esprimere un solo voto a prescindere dal numero delle quote possedute. Questo è il nostro modo di esprimere il sistema democratico della nostra base sociale”. A presiede l’assemblea saranno Lucio Campagnacci, Maurizio Del Savio e Maurizio Carnevali, rispettivamente vice presidente vicario, direttore generale e vice direttore generale della Bcc di Spello e Bettona.

TODI ARTE FESTIVAL 2012, PRONTO IL CARTELLONE DELLA 27ª EDIZIONE

Grandi nomi di danza, teatro e musica per l'edizione 2012 del Todi arte festival

Grandi nomi di danza, teatro e musica per l'edizione 2012 del Todi arte festival

287_12 Nella città di Jacopone a fine estate grandi nomi di musica, danza e teatro – La presentazione è venerdì 18 maggio, alle 12, in sala del Capitano del Comune di Todi

(Avi News) – Todi, 17 mag. – Verrà svelato, venerdì 18 maggio, alle 12, nella sala del Capitano del Comune di Todi, il cartellone della 27esima edizione del Todi arte festival.
Per il secondo anno sotto la guida dei due direttori artistici Emiliano Leonardi e Giulio Castrica, la manifestazione, che dà spazio alla musica, la danza e il teatro, vedrà la presenza di artisti di calibro internazionale.
A presentare l’edizione 2012 del Todi arte festival sarà, insieme ai due direttori artistici, Ciro Dammicco, fondatore della “Eagle Pictures” e compositore di musica pop, che illustrerà la nuova produzione del festival tuderte in collaborazione con l’Orchestra del festival di Sanremo. Presenti anche Fabrizio Bracco, assessore alla cultura della Regione Umbria, e il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Songs from the woods”, con il patrocinio del Comune di Todi.

IL CONAD DI ACQUASPARTA DONA UN DEFIBRILLATORE AL PALAZZETTO DELLO SPORT

Consegna del defribillatore nella sede del supermercato ad Acquasparta,  in via Mateotti 1/C

Consegna del defribillatore nella sede del supermercato ad Acquasparta, in via Mateotti 1/C

286_12 L’iniziativa in occasione dei festeggiamenti per i venti anni di attività del negozio – La consegna nella sede del supermercato, in via Mateotti 1/C, domenica 20 maggio, alle 18

(Avi News) – Acquasparta, 17 mag. – Prestare attenzione alle esigenze della collettività, mettendo a disposizione uno strumento necessario durante l’attività sportiva. È quello che ha fatto il supermercato Conad di Acquasparta che, in occasione dei suoi 20 anni di attività, ha donato un defibrillatore, che presto entrerà in dotazione al palazzetto dello sport della città. A usufruirne saranno principalmente le società sportive acquaspartane di pallavolo e basket. La consegna simbolica, da parte delle tre socie proprietarie del negozio, Raffaella e Beatrice Colantoni e Mariella Casavecchia, avverrà domenica 20 maggio, alle 18, durante un momento conviviale di festeggiamento, che il supermercato di via Matteotti 1/C ha organizzato anche in occasione dei 50 anni di attività del gruppo Conad.
“Lavoriamo in questo territorio – ha spiegato Raffaella Colantoni – e vogliamo lasciare qualcosa di positivo per la comunità. Le società sportive acquaspartane non erano fornite di un defibrillatore, che è un vero e proprio apparecchio salvavita, e non avevano la possibilità di acquistarlo. Ci abbiamo pensato noi, certe di fare un gesto importante per un’attività che interessa anche tanti bambini e ragazzi”.

Carla Adamo

CRISI ECONOMICA, LA COOPERAZIONE SOCIALE UMBRA PREOCCUPATA

La cooperazione umbra sulla crisi economica

La cooperazione umbra sulla crisi economica

285_12 L’appello arriva da Federsolidarietà-Confcooperative e Arcst-Legacoop regionali - Carlo di Somma e Andrea Bernardoni: A rischio centinaia di posti di lavoro

(Avi News) – Perugia, 17 mag. – Il perdurare della crisi economica si fa sentire anche nei servizi socio-sanitari, socio-educativi e assistenziali aderenti a Federsolidarietà-Confcooperative e Arcst-Legacoop regionali. Dall’analisi venuta fuori, durante un incontro, che si è svolto nei giorni scorsi, tra i presidenti delle cooperative sociali per confrontarsi sulla situazione dei servizi alla persona in Umbria, è emerso come l’attuale situazione rende difficile l’operato di questo settore. “Una situazione che – fanno sapere in un comunicato congiunto Carlo Di Somma e Andrea Bernardoni, rispettivamente presidente di Federsolidarietà Confcooperative Umbria e responsabile cooperazione sociale Arcs Legacoop Umbria -, a fronte delle risorse che calano drasticamente, rende sempre più difficile continuare a dare le risposte adeguate ai soggetti deboli della nostra società”. “Anziani non autosufficienti, disabili e minori vedono sempre più calare i servizi ad essi un tempo dedicati – afferma Carlo Di Somma – con conseguenze non indifferenti anche per quanti lavorano nella cooperazione sociale, che è dovuta ricorrere massicciamente alla cassa integrazione. Peraltro, l’eventuale assenza di risorse per la cassa integrazione in deroga, per la restante parte dell’anno, potrebbe far esplodere una crisi occupazionale di grande entità”. “Il rischio della perdita dei posti di lavoro – sottolineano insieme Di Somma e Bernardoni – è una delle principali preoccupazioni dei presidenti delle cooperative. Un ulteriore elemento di criticità è legato alla sempre maggiore difficoltà delle stesse a vedersi riconoscere dalle Asl e dai comuni umbri gli adeguamenti contrattuali previsti da norme regionali e da leggi nazionali. Questa tendenza, unita ai ritardi di pagamento da parte delle amministrazioni pubbliche, sta compromettendo la solidità economica delle cooperative sociali dell’Umbria”. Dall’incontro, quindi, è scaturito come per uscire dalla situazione di grande criticità è necessario un cambio di passo da parte di tutti gli attori in campo. “Non è più rinviabile – affermano ancora Bernardoni e Di Somma – una seria riforma del welfare regionale, che agisca sul principio di sussidiarietà e riveda il rapporto tra attori pubblici e operatori del privato sociale, effettuando scelte coraggiose che permettano un adeguamento alle nuove sfide della società e dell’economia, coniugando l’efficacia sociale e la sostenibilità economica”. “Negli ultimi anni si è avviato – aggiunge Andrea Bernardoni –, in Italia e in Umbria, un percorso di riforma del welfare ‘per sottrazione’, in cui, senza un disegno condiviso, i servizi di welfare sono stati progressivamente tagliati, a volte in modo indiscriminato. A danno dei cittadini più deboli, spesso privi di voce e di rappresentanza. È giunta l’ora di invertire la rotta, dando piena attuazione a quanto previsto nel Dap (Documento annuale di programmazione) in materia di accreditamento e di riforma del sistema sanitario regionale, destinando le risorse disponibili al finanziamento dei servizi di welfare piuttosto che ai trasferimenti monetari”. “Va in questa direzione la scelta della giunta regionale di puntare con decisione sull’accreditamento dei servizi sociali e socio sanitari – concludono Carlo Di Somma e Andrea Bernardoni -. Questa strada deve essere percorsa con decisione e velocità, con l’obiettivo di riformare l’intero sistema del welfare regionale, ridefinendo priorità, standard e risorse necessarie per rilanciare il welfare regionale riportandolo ai livelli qualitativi, a cui gli umbri sono abituati”.

 

 

 

ANTONELLO VENDITTI SUL PALCO A PERUGIA CON LA MUSICAL BOX EVENTI

Il 24 maggio a Perugia, per la "Stagione d'autore" della Musical Box Eventi

Il 24 maggio a Perugia, per la "Stagione d'autore" della Musical Box Eventi

284_12 Nuovo appuntamento per la “Stagione d’Autore” 2011-2012 ideata da Sergio Piazzoli – Per l’”Unica tour 2012” l’artista si esibirà al PalaEvangelisti, giovedì 24 maggio, alle 21.20

(Avi News) – Perugia, 17 magg. – L’atteso “Unica tour 2012” di Antonello Venditti arriva a Perugia per la “Stagione d’Autore” 2011-2012 della Musical Box Eventi di Sergio Piazzoli. Il ritorno sulle scene live del cantautore romano sarà ospitato, giovedì 24 maggio, alle 21.20, al palasport Evangelisti del capoluogo umbro.
Sul palco Venditti regalerà al pubblico, oltre ai maggiori successi dei suoi quarant’anni di carriera, anche i brani dell’ultimo lavoro, da cui prende il nome il tour.
Ad accompagnarlo, Derek J. Wilson alla batteria, Alessandro Canini a percussioni, batteria e chitarra, Fabio Pignatelli al basso, Alessandro Centofanti a pianoforte e organo, Danilo Cherni, alle tastiere, Benedetto “Toti” Panzanelli e Maurizio Perfetto alle chitarre, Amedeo Bianchi al sax e Sandy Chambers e Julia St. Louis ai cori.
Arrivato a distanza di quattro anni dalla pubblicazione di “Dalla pelle al cuore”,  il nuovo lavoro, anticipato in radio dal singolo “Unica (Mio danno ed amore)”,  è dedicato alla libertà e all’amore, alla fede e, soprattutto, alla donna.
L’idea del disco è nata quando alcuni studenti dell’Università “La Sapienza” di Roma hanno invitato il cantautore romano sul tetto della facoltà di architettura per cantare con loro.
“È stata un’esperienza che mi ha travolto – ha affermato Venditti -, è stato bellissimo essere lì, con quelle persone che rivendicavano il loro diritto alla vita e a un futuro lavorativo, attraverso i miei brani. Questo album è dedicato anche a loro. ‘Unica’, infatti, è anche questo, un concetto di libertà e amore che porta a un solo Dio che, sinceramente, spero sia femmina. Abbiamo bisogno del mondo femminile”.
Tra i nove brani del disco, anche “Forever”, secondo singolo estratto dall’album, che ha come protagonista l’attrice Olivia Magnani, nipote della famosa Anna.
L’artista di “Alta Marea”, “Roma capoccia”, “Amici mai” e “Ci vorrebbe un amico”, vanta una carriera discografica di quasi mezzo secolo, con 25 album registrati, di cui 19 inediti in studio. Tra i suoi ultimi lavori, le raccolte “Diamanti”, del 2006, che racchiude 46 brani in 3 dischi e che ha venduto più di 250.000 copie, e “Le donne”, del 2009, uno “special” doppio cd, che colleziona le sue canzoni più famose, dedicate proprio all’universo femminile, inciso per celebrare i quarant’anni di carriera e il suo sessantesimo compleanno.
Per informazioni www.musicalboxeventi.com.

CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA PER RIDUZIONE TASSE A FAVORE DELLE IMPRESE

 Stelvio Gauzzi "L'Imu su immobili produttivi riduce la competitività delle nostre aziende"

Stelvio Gauzzi "L'Imu su immobili produttivi riduce la competitività delle nostre aziende"

283_12 L’associazione di categoria dice no a un’ulteriore pressione fiscale derivante dall’Imu – Stelvio Gauzzi: la riforma del fisco compatibile solo con la riduzione della spesa pubblica

(Avi News) – Perugia, 16 mag. – “Da giugno sulle nostre imprese si abbatterà un aumento di pressione fiscale sempre più insostenibile. Con la nuova Imu sugli immobili produttivi, l’incremento della tassazione aumenterà fino a raggiungere il 60 per cento, rispetto alla vecchia Ici, se i Comuni l’applicheranno, com’è loro facoltà, sino al 10,6 per mille. Per ciascuna impresa ciò significa un aggravio di alcune migliaia di euro”. È l’allarme lanciato da Stelvio Gauzzi, segretario di Confartigianato Imprese Perugia, che sottolinea la necessità di interventi per ridurre la pressione fiscale sulle imprese, che, nel 2014, si attesterà, altrimenti, intorno al 45 per cento. “Un fardello –  ha aggiunto Gauzzi – che riduce la competitività delle nostre aziende e blocca le potenzialità di crescita dei nostri territori. Giudichiamo, invece, positivamente, l’introduzione, nei principi di delega fiscale varati dal Governo, la rivisitazione degli adempimenti e la razionalizzazione dei regimi fiscali, come pure la tassazione separata, su base opzionale, del reddito dell’impresa, rispetto a quella dell’imprenditore. Ma la riforma fiscale non può e non deve portare ulteriori incrementi di pressione fiscale”. “La Confartigianato – ha continuato Stelvio Gauzzi – esprime delusione per il mancato inserimento, nella delega fiscale, della disposizione che demandava al Governo l’introduzione di procedure per destinare il maggior gettito, derivante dalla lotta all’evasione, alla riduzione della pressione fiscale. Secondo noi, infatti, il gettito strutturale derivante dalla lotta all’evasione e la riduzione della spesa pubblica, frutto della ‘spending review’, deve essere il capisaldo su cui iniziare un percorso di riduzione della pressione fiscale”. Per quanto riguarda l’Imu “sollecitiamo – ha sottolineato sempre il segretario provinciale dell’associazione di categoria –  un’aliquota ridotta sugli immobili produttivi, per tener conto del fatto che la nuova imposta non ‘ingloba’ anche l’Irpef, come inizialmente stabilito nelle prime bozze del decreto legislativo sul fisco municipale. Il tutto potrebbe essere ottenuto, riducendo, ad esempio, la forte compartecipazione dello Stato al tributo”. “Inoltre – ha concluso Gauzzi – rischia di diventare molto difficile, se non impossibile, eseguire correttamente il versamento Imu a conguaglio del 16 dicembre 2012, perché l’aliquota effettiva d’imposizione verrà determinata con certezza, e sarà quindi conoscibile, solamente il 10 dicembre 2012, ossia pochissimi giorni prima della scadenza fissata. A ciò si aggiungono le incertezze sul primo versamento in quanto la norma, a meno di due mesi dalla scadenza, è ancora oggetto di intervento da parte del Parlamento italiano”.

TRE MILIONI DI BUSTE GRIFO LATTE CON IL LOGO “PERUGIASSISI 2019”

Da sx Andra Cernicchi, Carlo Catanossi, Wladimiro Boccali, Claudio Ricci, Bruno Bracalente

Da sx Andra Cernicchi, Carlo Catanossi, Wladimiro Boccali, Claudio Ricci, Bruno Bracalente

282_12 Operazione di co-marketing per sostenere la candidatura delle due città umbre - Carlo Catanossi: è la cultura che fa l’economia, è con la cultura che si può uscire dalla crisi

(Avi News) – Perugia, 16 mag. – Diffondere il marchio “PerugiAssisi2019” attraverso un prodotto identitario regionale. È questo lo scopo dell’iniziativa che vede, per la prima volta, il coinvolgimento di un’azienda privata e della Fondazione “PerugiAssisi2019” in un’operazione di co-marketing. L’impresa è il Gruppo Grifo agroalimentare che ha impresso, su 3 milioni di buste di latte, il logo della candidatura delle due città a capitale europea della cultura per l’anno 2019. Un’iniziativa che vede una “forte relazione tra cultura e economia”, come sottolineato durante la presentazione, che si è svolta mercoledì 16 maggio a palazzo dei Priori. A illustrare i dettagli sono stati i sindaci di Perugia e Assisi, rispettivamente Wladimiro Boccali e Claudio Ricci, il presidente della Fondazione “PerugiAssisi2019”, Bruno Bracalente, e Carlo Catanossi, presidente del Gruppo Grifo agroalimentare, alla presenza di Andrea Cernicchi, assessore alle politiche culturali del Comune di Perugia, e di Carlo Baccarelli, responsabile marketing della cooperativa casearia. “Obiettivo primario è quello di realizzare un progetto unitario che coinvolga tutta la comunità – ha ricordato il sindaco Boccali -, che, da un lato, faccia crescere la dimensione europea della cittadinanza per la costituzione degli Stati uniti d’Europa e,  dall’altro, traini l’economia nel suo insieme. In questo modo si promuovono bellezze paesaggistiche e filiera agroalimentare”. Il sindaco Ricci, allo stesso modo, ha sottolineato come l’iniziativa traini “il progetto della candidatura delle due città umbre a capitali della cultura d’Europa, attraverso un prodotto identitario regionale, come il latte,  nella quotidianità e nelle famiglie umbre. Inoltre, un dato da non sottovalutare, soprattutto in questo momento socio-economico un po’ difficile, è che, secondo le statistiche, le imprese che affiancano la propria immagine a un evento culturale vedono aumentare il proprio appeal e la propria credibilità del 37 per cento. Mi auguro che l’esempio di Gruppo Grifo agroalimentare venga seguito anche da altre aziende”.

Sia il sindaco Ricci che il presidente Catanossi hanno voluto porre l’accento, inoltre, su come sia importante in questo momento unire le proprie forze per costruire insieme un percorso importante. “Mai come ora c’è bisogno di lavorare in sinergia – ha detto Claudio Ricci –, come stanno facendo le nostre amministrazioni comunali insieme alla Regione Umbria. Solo uniti si può portare a compimento un importante progetto”.  “Bisogna uscire dal campanilismo che regna nella nostra regione – ha sottolineato il presidente Catanossi -. Oggi la sfida è mettersi insieme e questo l’hanno capito i due sindaci che hanno avuto una grande lungimiranza”.

Dopo il recente lavoro svolto a Norcia nel recupero di 380 tombe, risalenti al V e VI secolo avanti Cristo, venute alla luce nel corso della costruzione del nuovo caseificio, il Gruppo Grifo agroalimentare dimostra, ancora una volta, di essere una realtà economica sempre attenta alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse e impegnata sul fronte della promozione culturale. “È la cultura che fa l’economia ed è con la cultura che si può uscire dalla crisi – ha detto Catanossi -. Un esempio è dato anche dalla nostra esperienza, con la scoperta della necropoli romana che vogliamo valorizzare, creando, oltre al polo economico del formaggio anche quello culturale”. “Il latte rappresenta in sè una precisa scelta culturale – ha concluso il presidente Bracalente -. Il latte Grifo è un prodotto 100 per cento umbro, che rappresenta la base dell’alimentazione per le famiglie e per i bambini, quindi un prodotto che entra a contatto con tante persone. Abbiamo bisogno di questo: più coinvolgimento e più partecipazione della comunità regionale nella realizzazione del progetto”.

Rosaria Parrilla

ITTS VOLTA PERUGIA, PRESENTATI I RISULTATI DI “GREEN CHEMISTRY”

Alcuni studenti, di Perugia e di Brema, coinvolti nel progetto "Green chemistry"

Alcuni studenti, di Perugia e di Brema, coinvolti nel progetto "Green chemistry"

281_12 Un progetto in “e-twinning” che ha fatto incontrare studenti italiani e tedeschi - All’incontro anche l’assessore all’ambiente del Comune di Perugia, Lorena Pesaresi

(Avi News) – Perugia, 16 mag. – Le buone abitudini per uno sviluppo sostenibile, anche in campo industriale, si imparano già a scuola. Lo hanno dimostrato gli studenti della 4ª A dell’indirizzo chimico dell’Istituto tecnico tecnologico “Alessandro Volta” di Perugia che, nel pomeriggio di martedì 15 maggio, hanno presentato i risultati di “Green Chemistry”. Un progetto di approfondimento sulla chimica verde, nato nell’anno scolastico 2010-2011 e finanziato come partenariato bilaterale “Comenius” del Lifelong Learning Programme (Programma di educazione permanente) della Comunità europea, che ha coinvolto in “e-twinning”, gemellaggio elettronico, anche 12 allievi e 2 insegnanti del Gymnasium an der Hamburger Strasse di Brema, in Germania. Insieme agli studenti, di Perugia e di Brema, nell’incontro che si è svolto nell’Aula magna dell’istituto perugino, c’erano Rita Coccia e Patrizia Roma, rispettivamente dirigente scolastico e docente referente del progetto dell’Itts Volta, Axel Herzig e Sonja Schwarze, insegnanti dell’istituto tedesco gemellato, e Lorena Pesaresi, assessore all’ambiente del Comune di Perugia.

“Il progetto – ha spiegato Rita Coccia – si colloca all’interno di un percorso che noi, come istituto, stiamo portando avanti già da alcuni anni. Quest’anno, per la prima volta, sono state coinvolte le classi terze, quarte e quinte che, oltre alla crescita professionale ottenuta, hanno vissuto un programma da cittadini attivi, gestendo in autonomia il loro tempo, una lingua diversa dall’italiano e situazioni per loro nuove”.

L’argomento di studio del progetto è stato, appunto, la “Chimica Verde” ossia una nuova filosofia della scienza che vuole indagare le opportunità di questa disciplina nella direzione della salvaguardia e della tutela dell’ambiente, eliminando l’uso di procedure e sostanze pericolose per il pianeta e per l’essere umano. In collaborazione con le Università di Brema e di Perugia, l’approccio metodologico si è articolato in lezioni teoriche ed esperienze di laboratorio sui principi della catalisi, sui biodiesel, i polimeri e le plastiche derivati da materie prime riciclabili, con esempi applicativi di importanti aziende operanti nel settore della Green Chemistry. Fra queste anche Novamont, eccellenza industriale umbra che, grazie al lavoro della dottoressa Catia Bastioli, creatrice del “Mater-Bi” o bioplastica, ha dato i natali ai sacchetti biodegradabili, attualmente obbligatoriamente in uso in tutte le attività commerciale della regione. “L’importanza della ricerca oggi è altissima – ha detto l’assessore Pesaresi – perché tutte le innovazioni della chimica verde vanno nella direzione di migliorare la vivibilità della nostre città, rendendole più ‘intelligenti’, contenendo gli sprechi e abbassando significativamente l’impatto ambientale. Una via di sviluppo intrapresa già da tempo anche dall’amministrazione comunale perugina”.

Lo scambio fra le classi è iniziato attraverso la pratica dell’e-twinning che “è una modalità di lavoro  – come ha spiegato la docente Patrizia Roma – che utilizza una piattaforma web per incontrarsi, scambiare idee e creare un progetto sul quale poi si lavora insieme”. “Green chemistry” è poi proseguito con una visita a Brema, avvenuta lo scorso marzo, per gli studenti perugini, e una a Perugia, per gli allievi  tedeschi, che, fra lezioni, laboratori e visite nei più suggestivi luoghi dell’Umbria, si concluderà mercoledì 16 maggio. Un’“esperienza di vita molto positiva”, così come l’hanno descritta, nell’incontro di mercoledì 15 maggio, gli studenti e i docenti coinvolti, che prevede adesso un ulteriore scambio di visite per l’anno prossimo e la chiusura definitiva dell’iter d’apprendimento nel 2013.

 

Maria Cristina Costanza