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“IMPRESE E LAVORO QUALE FUTURO?” IN UN INCONTRO DOMANI A DERUTA

Domani a Deruta incontro su "Imprese e lavoro quale futuro?"

Domani a Deruta incontro su "Imprese e lavoro quale futuro?"

217_12 Anche Raffaello Vignali, vicepresidente della Commissione attività produttive Camera deputati - Per discutere l’attuale tematica appuntamento all’hotel Melody alle 21

(Avi news) – Deruta, 18 apr. – Si terrà, giovedì 19 aprile, alle 21, all’hotel Melody di Deruta l’incontro dal titolo “Imprese e lavoro quale futuro?”. Al momento di riflessione e dibattito sulla scottante tematica parteciperanno Raffaello Vignali, vicepresidente della Commissione attività produttive della Camera dei deputati, Alvaro Verbena, primo cittadino di Deruta e candidato a sindaco alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 6 e 7 maggio. All’incontro saranno presenti anche parlamentari e consiglieri regionali umbri delle forze politiche dell’area di centro destra e i membri della lista civia “Lavoro e progresso” che sostengono la canditatura a sindaco di Verbena.

 

Soddisfazione per il corso in “Impianti gpl e metano” della Confartigianato

Corriere dell’Umbria

RIFORMA MERCATO DEL LAVORO, L’OPINIONE DI CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA

riforma mercato del lavoro, l’opinione di Confartigianato Imprese Perugia

136_12  Stelvio Gauzzi: scarsa attenzione delle politiche governative al mondo del lavoro autonomo - “Crescita occupazione non si realizza con irrigidimento delle regole e incremento dei costi”

(Avi News) – Perugia, 12 mar. – “Il mercato del lavoro non può essere considerato una ‘scatola chiusa’, è sempre collegato allo sviluppo dell’economia del Paese e dell’Europa. L’obiettivo della riforma del lavoro deve essere la crescita dell’occupazione, che non si realizza attraverso l’irrigidimento delle regole e l’incremento dei relativi costi”. Così si esprime Stelvio Gauzzi, segretario di Confartigianato Imprese Perugia in merito alla riforma del lavoro in Italia. “Il mercato del lavoro italiano non è duale, e cioè composto solo da stabili e precari – prosegue il segretario di Confartigianato Imprese Perugia -, ma ha una terza dimensione che è quella del lavoro sommerso. Eliminare o sterilizzare forme contrattuali, progettate per contrastare il lavoro nero, può invece avere l’effetto opposto e accrescere il sommerso. Devo, inoltre, evidenziare la scarsa attenzione nelle politiche governative per tutto il mondo del lavoro autonomo e dell’impresa diffusa, che contribuisce in maniera rilevante all’occupazione del Paese e alla produzione di ricchezza”. Stelvio Gauzzi si esprime, dunque, sulle diverse forme contrattuali, partendo dall’apprendistato. “Vanno confermate le vigenti agevolazioni contributive per l’assunzione di apprendisti, occupati per più del 50 per cento, nei settori di artigianato e commercio, e rafforzate quelle per la trasformazione del rapporto di lavoro alla fine del periodo. Il contratto a tempo determinato, poi, non può avere costi ulteriori, in quanto risponde a esigenze di organizzazione del lavoro, rispetto alle quali i Contratti collettivi nazionali di lavoro hanno individuato soluzioni a tutela di imprese e lavoratori, che costituiscono esempi di buona occupazione. Il contratto di inserimento va, invece, rafforzato per favorire prevalentemente l’occupazione di donne e over 55, anche nella prospettiva dell’invecchiamento attivo. L’attuale assetto normativo con contratto di lavoro a tempo parziale, deve essere confermato. È un istituto ampiamente disciplinato dalla contrattazione collettiva, che ha regolamentato anche le clausole flessibili/elastiche e il lavoro supplementare”. “A specifiche esigenze di flessibilità – prosuegue il segretario di Confartigianato Imprese Perugia, analizzando altre forme contrattuali – risponde il lavoro a chiamata, rispetto al quale è ipotizzabile un percorso di manutenzione, al fine di evitare abusi e distorsioni nell’utilizzo. Il lavoro occasionale accessorio (Voucher) risponde, invece, a specifiche necessità organizzative dei fruitori e consente a studenti e pensionati di  svolgere correttamente alcune attività occasionali. Anche su questo strumento  è ipotizzabile un percorso di manutenzione, al fine di evitare abusi e distorsioni nell’utilizzo. Con riferimento al lavoro a progetto, escludendo da ogni intervento coloro che sono iscritti come seconda attività all’Inps (perché già dipendenti, autonomi o pensionati) e gli amministratori delle società (che nel complesso rappresentano circa il 50 per cento), ritengo vadano colpite le patologie nell’utilizzo, anche intensificando gli strumenti di controllo e di incrocio con le banche dati già esistenti, visto che il numero complessivo è circoscritto. Analogamente per gli associati in partecipazione e le partite Iva in monocommittenza pluriennale è possibile prevedere modalità di controllo che possano assicurare la genuinità della prestazione, ma sono contrario a campagne ideologiche che possano essere interpretate come un ostacolo alla autoimprenditorialità”. Gauzzi passa, poi, ad analizzare la possibilità di prevedere incentivi ai fini dell’assunzione. “Credo sia utile prevedere incentivi di carattere fiscale e contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, anche con trasformazioni anticipate dei contratti di apprendistato (da finanziarsi anche attraverso fondi strutturali), incentivi per la stabilizzazione a tempo indeterminato per chi matura almeno 36 mesi (anche non continuativi) in contratti a tempo determinato, presso diversi datori di lavoro, o incentivi per chi assume lavoratori percettori di sussidi attraverso l’attribuzione al datore di lavoro di una quota del sussidio residuale spettante al lavoratore, con relativo risparmio per le finanze pubbliche”. “Occorre, inoltre – conclude Gauzzi -, dare certezza e tempestività alle misure di decontribuzione per la produttività, legate al II livello di contrattazione, definendo tempi e misure, certi che ne garantiscano la fruizione. In merito alla flessibilità in uscita, fermo restando l’attuale regime sulle imprese fino a 15 dipendenti, condivido un intervento mirato a ridurre il contenzioso e ad accelerarne i tempi, anche attraverso una più puntuale definizione delle causali per diminuire il livello discrezionale nei processi”.

 

EDILIZIA TERRITORIALE, CONFARTIGIANATO ASSISI NE HA PARLATO IN UN INCONTRO

Incontro comparto edile Confartigianato Assisi per discutere le problematiche del settore

124_12 Nella provincia di Perugia diminuiti lavoratori e imprese, aumentata la cassa integrazione - Giorgio Buini: pronti a confronto con amministrazione comunale per far ripartire settore 

(Avi News) – Assisi, 7 mar. – Analizzare e discutere l’attuale situazione e le prospettive future del comparto edile. È stato questo l’obiettivo dell’assemblea di artigiani e piccole imprese edili del territorio assisano, organizzata dalla locale Confartigianato, in collaborazione con la Federazione edili della provincia di Perugia, che si è svolta nella pro loco Santa Maria degli Angeli. Tra i presenti all’incontro Giuseppe Mariucci, responsabile territoriale Confartigianato Bastia Umbra Assisi e Giorgio Buini, presidente di Confartigianato Assisi Cannara, e Spartaco Rossi, delegato settore Edilizia del direttivo comunale di Confartigianato Assisi.

“I numeri impietosi di questi ultimi due anni, forniti dalla cassa Edile di Perugia – ha spiegato Giuseppe Mariucci -, ci dicono che i lavoratori sono calati di oltre 6000 unità, le  imprese sono passate da 4390 a 3500, le ore di cassa integrazione sono triplicate e i fatturati dimezzati. In tutto questo, anche le  imprese del comune di Assisi soffrono terribilmente  una crisi che non vede la  luce in fondo al tunnel”.

La riunione ha affrontato alcune criticità dell’attuale piano regolatore e delle procedure di affidamento delle gare a trattativa privata e delle manutenzioni all’interno del Comune di Assisi.

“Non siamo all’anno zero – ha aggiunto Giuseppe Mariucci -,  il Comune di Assisi è uno dei più virtuosi e, anche se talvolta registriamo la perdita di qualche opportunità per le  imprese del territorio, dobbiamo ritenerci soddisfatti. Lo strumento della procedura negoziata viene utilizzato quasi con regolarità e, se fosse abbinata all’offerta economicamente  più vantaggiosa, anziché al massimo ribasso, potrebbe ancora di più premiare le imprese di Assisi”.

Tra gli argomenti trattati, anche quello dell’imminente fase operativa del Piano regolatore generale (Prg), sul quale le imprese artigiane sperano in alcune modifiche “che  possano favorire – ha aggiunto Spartaco Rossi delegato settore Edilizia del Direttivo Comunale di Confartigianato Assisi -  l’individuazione di volumetrie, aree o percorsi, che diano una possibilità per la partenza di piccole e piccolissime opere che valorizzino il territorio assisano, ricco di una edilizia di qualità e di immobili di pregio”.

“Ribadiamo la disponibilità – ha commentato Giorgio Buini – a un confronto con l’amministrazione comunale per cercare di trovare le migliori soluzioni per far ripartire un settore che sta soffrendo particolarmente. Le nostre piccole imprese artigiane cercano degli spazi e delle opportunità che, forse, in questo momento, mancano, vista l’attenzione su opere importanti, che valorizzano il nostro territorio, ma che hanno una ricaduta sull’economia delle imprese dell’Assisano di scarsa rilevanza”.

CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA: CORSO PER INSTALLATORI IMPIANTI A GPL E METANO DI AUTOVEICOLI

Un corso per tecnici di “impianti a gpl e metano degli autoveicoli”

107_12 Firma del protocollo d’intesa con l’istituto scolastico Ipsia e l’azienda Palmerini autoricambi - La presentazione sarà giovedì 1 marzo, alle 11.30, nella sala Pagliacci della Provincia di Perugia

 

 (Avi News) – Perugia, 28 feb. – Un protocollo d’intesa per dare avvio al corso di formazione “Gli impianti a gpl e metano degli autoveicoli”, rivolto agli alunni che frequentano il 4° anno dell’indirizzo “Periti meccanici-autoriparazione” dell’istituto Ipsia “Cavour- Marconi” di Perugia.

È quello che firmerà Confartigianato Imprese Perugia insieme alla scuola interessata e all’azienda Palmerini autoricambi di Perugia. All’incontro per la sigla dell’accordo, che si terrà giovedì 1 marzo, alle 11.30, nella sala Paglacci del palazzo della Provincia di Perugia, parteciperanno Stelvio Gauzzi e Marco Barberini, rispettivamente segretario provinciale e responsabile Formazione di Confartigianato Imprese Perugia, Alessandro Mariotti e Fabrizio Scacciatella, rispettivamente presidente e segretario della Federazione autoriparazione di Confartigianato Imprese Perugia, insieme a rappresentanti dell’azienda e della scuola coinvolte nell’iniziativa.

 

 

CONFARTIGIANATO IMPRESE E CNA PERUGIA, IMPIANTI TERMICI: OPERATIVA CAMPAGNA ‘BOLLINO BLU’

Impianti termici, operativa nuova campagna "Bollino blu"

698_11 Il nuovo sistema attesta l’avvenuto pagamento del contributo ambientale - Cristiano Ziarelli: “Comune Perugia titubante su procedura consolidata nel resto della provincia”

(Avi News) – Perugia, 16 dic. – In Umbria dal 15 novembre è possibile accendere il riscaldamento nelle abitazioni eppure non tutti sono al corrente della novità targata “bollino blu”, che attesta l’avvenuto pagamento del contributo ambientale provinciale. Dal primo luglio di quest’anno, infatti, in tutta la provincia di Perugia, esclusi i Comuni di Città di Castello e Perugia (Foligno ha una procedura a parte), il manutentore che fa l’analisi di combustione del bruciatore degli impianti termici appone, a seconda della potenza, uno o più bollini blu che, appunto, attestano l’avvenuto pagamento del contributo ambientale. “Purtroppo la poca informazione trova qualche cittadino impreparato – dichiara Daniele Sarnari, responsabile Cna unione impianti di Perugia -. I manutentori e gli installatori della provincia stanno svolgendo un importante lavoro di divulgazione e di informazione sulla nuova pratica, rivolto al cittadino. Compito, questo, che doveva essere svolto dall’Aea srl, società ‘in house providing’ della provincia di Perugia, che deve provvedere al controllo e all’analisi degli impianti termici ai sensi del decreto legislativo numero 311 del2006”. “A parte questi piccoli problemi iniziali – afferma Cristiano Ziarelli, presidente di Confartigianato bruciatoristi imprese Perugia -, dovuti alla scarsa informazione degli utenti, la sinergia Aea-manutentori sta funzionando bene e il cittadino, ad eccezione di qualcuno, sta recependo la novità senza troppi problemi, comincia a comprendere che è in gioco la sua sicurezza, l’efficienza dell’impianto e la salvaguardia dell’ambiente”.

“Purtroppo ancora non si capisce la titubanza del Comune di Perugia, considerando anche il fatto che è socio di Aea, a favorire i controlli dei tecnici per l’apposizione dei bollini, dato anche l’importanza che riveste il suo territorio per numero d’impianti – continuano Ziarelli e Sarnari – e considerate le preoccupazioni che da sempre abbiamo espresso circa la vetustà di alcuni impianti, pericolosi e altamente inquinanti e inefficienti. Confartigianato e Cna da tempo hanno invitato il Comune di Perugia ad attivare il servizio di verifica e di controllo tramite l’Aea, così da uniformare procedure, costi, tempi e modi di attuazione della ‘Campagna Bollino’ nonché facilitare il lavoro dei manutentori tutto a beneficio dell’utente finale”.

“Non si capisce perché si voglia snaturare una procedura consolidata, legata all’intervento di Aea per il controllo degli impianti – continuano Sarnari e Giuseppe Mariucci, entrambi responsabili provinciali rispettivamente di Cna unione impianti e Confartigianato impianti -, e ‘regalare’ le risorse dei perugini a società e persone di fuori regione (non ci risultano società umbre in grado di partecipare ad una gara per le verifiche) disallineando, così, il servizio rispetto a quello della provincia”. “I manutentori e gli installatori della nostra provincia ancora una volta si sono rimboccati le maniche – concludono Daniele Sarnari e Giuseppe Mariucci – e stanno svolgendo il loro compito con professionalità e serietà, rispettando il protocollo d’intesa provinciale e fornendo un servizio che spesso va al di là del semplice controllo e dell’analisi di combustione, il cui unico scopo finale è la sicurezza e il rispetto per l’ambiente”.

 

Ufficio stampa Confartigianato Imprese Perugia

CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA CONTESTA SERVIZI DI ‘STRISCIA LA NOTIZIA’ SULLA PRODUZIONE PANE

La Federazione alimentare di Confartigianato Imprese Perugia esprime la più ferma disapprovazione nei confronti dei servizi televisivi messi in onda da "Striscia la notizia"

596_11 La federazione panificatori: “diffuse informazioni distorte sul valore nutrizionale e salutistico dei prodotti” – “Pronti a intraprendere tutte le azioni di tutela possibili a difesa della categoria”

(Avi News) – Perugia, 4 nov. – “La Federazione alimentare di Confartigianato Imprese Perugia esprime la più ferma disapprovazione nei confronti dei servizi televisivi messi in onda da ‘Striscia la notizia’ che, partendo dall’utilizzo di miglioratori per la produzione del pane, hanno diffuso una serie di informazioni distorte sul valore nutrizionale e salutistico di cereali, farine e pane facendo passare il concetto che questi sarebbero oggetto di sofisticazioni che mettono in pericolo la salute del consumatore”. Queste le parole dell’associazione di categoria perugina, in difesa della genuinità dei prodotti di panificatori e molitori, che si dichiara pronta a intraprendere tutte le azioni di tutela consentite per difendere l’immagine delle categorie interessate.

“L’intento dei servizi andati in onda – commentano ancora dalla Confartigianato – è stato chiaramente quello di sollevare un caso mediatico per attirare l’attenzione e eventualmente ottenere maggiori garanzie per i consumatori. Sono stati interpellati esperti, che tali non sono, e che, pertanto, hanno contribuito a esaltare il tono ‘scandalistico’ dei servizi producendo, di fatto, un’azione di disinformazione e falso allarmismo particolarmente grave, vista la delicatezza degli argomenti trattati”.

“La Federazione alimentare di Confartigianato Imprese Perugia – proseguono dall’associazione di categoria -  è impegnata da anni nell’attività di informazione e di formazione degli operatori del settore, allo scopo di rendere consapevoli tutti gli imprenditori dei comportamenti da attuare nei laboratori di produzione e nei punti vendita, dal rispetto delle norme su sicurezza e igiene alimentare, alla corretta informazione verso il consumatore con l’etichettatura dei prodotti”.

“Nel 2007 la nostra associazione – afferma Valter Alunni Breccolenti presidente dei panificatori di  Confartigianato Imprese Perugia – ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Perugia per approfondire in maniera scientifica le problematiche legate all’economia, all’artigianato e agli aspetti nutrizionali degli alimenti, creando un percorso di confronto e informazione rivolto a tutti gli operatori del settore, organizzando conferenze scientifiche e partecipando a eventi diretti verso i consumatori”.

“La collaborazione con il gruppo di nutrizione del Dipartimento di medicina interna, coordinato dal professor Francesco Galli – afferma Carlo Antognoni segretario della Federazione alimentare  di  Confartigianato Imprese Perugia – si sta dimostrando un’esperienza molto positiva e un’importante occasione per i nostri imprenditori in termini di conoscenza, gestione d’impresa e rapporto con la clientela”.

“Pertanto, a garanzia dei consumatori e anche dei settori molitorio e della panificazione, che stanno subendo seri danni da quest’iniziativa mediatica di ‘Striscia la Notizia’ – hanno aggiunto dall’associazione di categoria -, intendiamo fare chiarezza sui seguenti punti: le farine per alimentazione umana sono prodotte nel rispetto della normativa vigente sulla tracciabilità e rintracciabilità delle produzioni alimentari, come sancito dal Regolamento Ce n.178/2002 del Parlamento Europeo, in vigore dal 1 gennaio 2005. Il pane non è un alimento pericoloso e ciò può essere affermato a prescindere dal fatto che si usino o meno miglioratori o additivi alimentari ammessi dalla normativa vigente; i carboidrati che assumiamo con i cereali (e quindi col pane) sono una preziosa fonte di energia da usare in modo appropriato all’interno di una dieta razionale. Sono oggi disponibili materie prime (farine) e processi (metodi di lievitazione) che possono facilmente abbassare o abbattere l’utilizzo di miglioratori e che, al contempo, migliorano la qualità nutrizionale del pane così come di altri prodotti da forno. La fibra alimentare (farine ricche della parte cruscale del chicco di grano) è preziosa per la nostra salute e, in ogni caso, è un fattore utile a favorire i processi fisiologici che controllano la glicemia a seguito dell’assunzione di alimenti a base di cereali e di carboidrati. Il settore alimentare è regolamentato da stringenti normative in materia di etichettatura dei prodotti che garantiscono un’adeguata informazione al consumatore e una rintracciabilità di materie prime e ingredienti utilizzati nella produzione, quali il Decreto legislativo n.109 del 1993, l’Accordo del 28 luglio 2005 emanato dal Ministero della salute e il recente provvedimento approvato dalla XIII Commissione Agricoltura in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari”.

FERNANDA FREDDO HA VINTO LA 14ª EDIZIONE DEL PREMIO “SIMONE SAVERI”

A Massa Martana è andata il scena la 14 edizione del premio "Simone Saveri"

570_11 Concorso di pittura estemporanea dedicato all’artista massetano morto in giovane età – In gara in 4 categorie e 143 i partecipanti per dipingere gli angoli più suggestivi di Massa Martana

(Avi News) – Massa Martana, 19 ott. – È Fernanda Freddo la vincitrice del premio “Simone Saveri”, riconoscimento principale della 14ª edizione del concorso di pittura estemporanea dedicato, appunto, alla memoria del giovane artista massetano, che ha perso tragicamente la vita in un incidente stradale nel 1996, a soli 18 anni.

L’evento, promosso e organizzato dalla sezione territoriale massetana di Confartigianato Imprese Perugia con il patrocinio di Provincia di Perugia, Camera di Commercio di Perugia e Comune di Massa Martana, ha permesso agli artisti di ogni età e provenienza di esprimere liberamente la propria fantasia e creatività nel ricreare un angolo di Massa Martana, a scelta tra i suggestivi luoghi del centro storico e i paesaggi naturalistici del parco della Pace.

Quattro le sezioni del concorso e 143 i partecipanti, di cui 31 nella categoria “Artisti” dedicata a giovani e adulti operanti nel settore artistico, 53 “Giovani artisti” rivolta agli allievi delle scuole superiori, 28 in quella dei “Principianti” riservata agli studenti delle scuole medie e 31 nella “Bambini” alunni della scuola elementare.

Su un podio tutto al femminile della categoria “Artisti” dedicata alla memoria di Giuliano Ciombolini sono salite al primo posto Valentina Angeli , al secondo Daniela Refoni, e il terzo Santuccia Petretti. A seguire, sempre nella stessa categoria si sono classificati Lello Negozio al quarto posto, Gionata Copparo al quinto e Rosa Bianca Villa al sesto. La prima classificata della categoria “Giovani artisti” è stata Pipistrelli Maria Eleonora e il secondo della stessa categoria Nicolò Cocchioni. Teresa Carocci ha ricevuto il primo premio nella categoria “Principianti” e Riccardo Laurenti il secondo. Per la categoria “Bambini” si è classificato primo Stefano Presciuttini e seconda Ludovica Pasteni.

FESTIVAL DEI DUE MONDI, LA PARTECIPAZIONE DELLA CONFARTIGIANATO DI SPOLETO

Stelvio Gauzzi, segretario di Confartigianato Imprese Perugia

516_11 L’associazione ha chiesto al sindaco l’istituzione di un tavolo tecnico per il rilancio dell’economia – Un incontro tra Gauzzi, Evangelisti e Benedetti anche per la creazione dell’Albo dei fornitori

(Avi News) – Spoleto, 16 set – Si è tenuto nei giorni scorsi, nella residenza municipale, un incontro tra il sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti, e alcuni membri del direttivo comunale Confartigianato, guidati dal segretario provinciale di Confartigianato Imprese Perugia, Stelvio Gauzzi, e dal presidente della Confartigianato comunale di Spoleto Graziano Evangelisti.

La riunione è stata determinata “dalla necessità dell’associazione – è stato spiegato – di affrontare alcune tematiche che rivestono, per lo sviluppo e la crescita dell’economia locale, un’importanza strategica per la sopravvivenza delle aziende artigiane e delle micro e piccole imprese del territorio”.

Durante l’incontro sono stati trattati con il sindaco Benedetti alcuni temi tra i quali l’istituzione, da parte del Comune, dell’Albo dei fornitori, il rispetto del principio di rotazione nell’affidamento dei lavori diretti (così come specificato dal regolamento comunale), secondo i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, e proporzionalità.

“L’istituzione dell’Albo dei fornitori è molto sentito dalla base della Confartigianato di Spoleto – ha sottolineato Gauzzi – in quanto, in relazione all’affidamento diretto dei lavori, servizi e forniture, la presenza di tale albo garantirebbe un maggiore sostegno al fatturato delle imprese locali”.

“Il sindaco Benedetti – anticipano da Confartigianato – si è impegnato, a breve, a presentare una proposta di regolamentazione del settore, che sarà discussa con le associazioni, e che diventerà operativa nei primi mesi del 2012. Il sindaco ha altresì garantito che l’affidamento dei lavori si baserà  su quanto previsto dal regolamento comunale”.

“Un altro argomento affrontato – hanno spiegato Gauzzi e Evangelisti – è la questione del Festival dei 2 Mondi, la manifestazione più importante della nostra città, e che per anni ha rappresentato, per l’economia locale, un volano per lo sviluppo del nostro territorio. Abbiamo ribadito al sindaco che per la Confartigianato il Comune di Spoleto rimane l’unico interlocutore e il ‘garante’ dei rapporti con la direzione del Festival”.

Gauzzi ed Evangelisti hanno altresì auspicato “che in futuro venga data alle aziende locali (se competitive in termini di qualità e prezzo) l’opportunità di essere fornitrici della prestigiosa manifestazione”. I rappresentanti della Confartigianato di Spoleto hanno anche chiesto al sindaco Benedetti “la costituzione di un tavolo tecnico tra le associazioni datoriali, i sindacati e l’amministrazione comunale, all’interno del quale condividere con chiarezza un programma di rilancio e di crescita per l’economia locale. Lo stesso primo cittadino si è impegnato ad affrontare la questione del Festival dei 2 Mondi e ad organizzare, a partire dal mese di gennaio 2012, una serie di incontri tra i soggetti locali ed istituzionali, che fanno parte della Fondazione. Riguardo alla nostra richiesta sul tavolo tecnico, la stessa è stata pienamente condivisa dal sindaco Benedetti, che ha manifestato la sua intenzione di convocare, già nelle prossime settimane, gli Stati generali delle parti sociali”.

Ebrau: premi per le imprese artigiane umbre

La Nazione Umbria