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La Nazione Umbria

Anteprima di “Noi coop – Le cooperative al centro”

Nel weekend, anteprima, in centro storico, di “Noi coop – Le cooperative al centro”

Tutto pronto per la XII edizione di “Terre del Sagrantino”

ANTEPRIMA DI “NOI COOP: LE COOPERATIVE AL CENTRO” ALL’INSEGNA DEL VINO UMBRO

Dal 7 al 15 aprile i vini di sette cantine di Confcooperative Umbria, a Perugia

Dal 7 al 15 aprile i vini di sette cantine di Confcooperative Umbria, a Perugia

192_12 Dal 7 al 15 aprile, le eccellenze enologiche di sette cantine di Confcooperative Umbria, a Perugia – Evento promozionale al ristorante “Ferrari” e al “Luna bar Ferrari”, in corso Vannucci

(Avi News) – Perugia, 6 apr. – Le eccellenze enologiche di sette cantine, aderenti a Confcooperative Umbria, saranno presenti, a partire da sabato 7 fino a domenica 15 aprile, nella carta dei vini del ristorante “Ferrari” e del “Luna bar Ferrari”, in corso Vannucci, a Perugia. Un’iniziativa che precede “Noi coop: le cooperative al centro”, l’evento promosso da Confcooperative Umbria e che porterà a Perugia, da venerdì13 adomenica 15 aprile, i servizi e i prodotti delle cooperative umbre. Manifestazione organizzata in occasione dell’anno mondiale delle cooperative, indetto dall’Onu. “Quella con il ‘Ferrari’ – ha spiegato Lorenzo Mariani, direttore di Confcooperative Umbria – è una partnership estremamente interessante. Abbiamo trovato subito, da parte dei gestori del ristorante, una collaborazione attiva, nel comune intento di promuovere il consumo di vino umbro nei ristoranti della nostra regione, in generale, e in quelli dei centri storici, in particolare”. Un’occasione promozionale che darà la possibilità, ai clienti che vorranno accompagnare i loro menù con uno dei 14 rossi, bianchi e rosè, di ricevere in omaggio, al termine del pasto, una bottiglia dello stesso vino consumato.

Le cantine cooperative che, con i loro vini, parteciperanno all’evento promozionale sono: “Duca della Corgna” di Castiglione del Lago, “Tudernum” di Todi, “Perusia” di Perugia, “Terre de Trinci” di Foligno, “Colli Amerini” di Amelia, “Sasso dei Lupi” di Marsciano ela Cantinadi Bettona. Le stesse saranno presenti, sempre in corso Vannucci, anche, per tutta la durata della manifestazione.

Tutto pronto per la 12esima edizione di “Terre del Sagrantino” a Montefalco

Presentata la XII edizione di “Terre del Sagrantino”

Corriere dell’Umbria

TUTTO PRONTO PER LA 12ª EDIZIONE DI “TERRE DEL SAGRANTINO” A MONTEFALCO

Da sinistra Maila Orazi, Daniela Settimi, Fernanda Cecchini, Andrea Locci

Da sinistra Maila Orazi, Daniela Settimi, Fernanda Cecchini, Andrea Locci

185_12 Le tradizioni pasquali montefalchesi in scena, nel centro storico della città, dal 7 al 9 aprile - L’amministrazione comunale ha presentato il cartellone fra enogastronomia e cultura

(Avi News) – Perugia, 2 apr. – Sarà una Pasqua all’insegna della tradizione secolare montefalchese, delle tipicità enogastronomiche e dell’artigianato locale, quella che andrà in scena, a Montefalco, da sabato7 alunedì 9 aprile, con “Terre del Sagrantino”. La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale, e giunta quest’anno alla sua 12esima edizione, si svolgerà nel centro storico della città, tra la piazza del Comune, il Museo civico di san Francesco e il complesso espositivo di sant’Agostino.

Il cartellone dell’evento è stato presentato lunedì 2 aprile, a Perugia, da Daniela Settimi e Andrea Locci, rispettivamente assessori alla promozione del territorio e manifestazioni e allo sviluppo economico del Comune di Montefalco, alla presenza di Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria.

Punta di diamante della manifestazione sarà la mostra “Eccellenze dei prodotti agroalimentari di qualità e dell’artigianato”, che verrà inaugurata sabato 7 aprile, alle 12, e che ospiterà, in 13 stand, le eccellenze umbre. Olio, miele, salumi e formaggi, infatti, faranno da cornice al vino, protagonista del banco d’assaggio, a cura del Consorzio tutela vini, che, alla presenza di esperti sommelier, darà risalto ai tre rossi del territorio: Montefalco, Rosso e Sagrantino. Gli stessi vini, nella tre giorni, potranno essere degustati durante le visite guidate, organizzate dall’Associazione “Strada del Sagrantino”, alle cantine del territorio. “Il Sagrantino – ha commentato l’assessore Cecchini – è uno dei prodotti chiave della promozione turistica ed enogastronomica regionale. La sua promozione è importante, come abbiamo già visto al ‘Vinitaly’, come vedremo nelle giornate di Pasqua a Montefalco e come sta accadendo, grazie al Consorzio del Sagrantino, a New York, dove questa eccellenza è attualmente esposta”. “La manifestazione – ha detto l’assessore Locci – continua a crescere e si inserisce nel programma di promozione turistica del territorio, che ha fatto registrare, nel 2011, un aumento del 22,5 per cento delle presenze a Montefalco”.

Nel cartellone di “Terre del Sagrantino”, poi, l’enogastronomia si lega alle tradizioni pasquali, fra celebrazioni sacre e folklore. Sabato 7 aprile, alle 22, nella chiesa di san Bartolomeo, infatti, si terrà la celebrazione “Gloria del Cristo risorto”, che vedrà il suo apice con l’ingresso, a mezzanotte, della statua lignea settecentesca del Cristo, fra suoni di campane e fuochi artificiali. Lunedì 9 aprile, invece, dopo la colazione nella piazza del Comune, alle 11, il museo di san Francesco ospiterà, alle 17, il concerto di Pasqua della giovane orchestra Zinaida Gilels, in occasione della sesta edizione del “Festival d’Assisi nel mondo”, curato dal direttore artistico Laura Musella. A questi appuntamenti, si aggiungono i mercatini di Pasqua, a cura dell’Associazione “Vivere la speranza” e dell’istituto comprensivo “Francesco Melanzio”, in programma fino a Pasquetta, nel chiostro di sant’Agostino, e il gioco tradizionale delle uova, la “Ciuccetta”, promosso dalla Proloco Montefalchese, lunedì 9 aprile, alle 15.

“Fra gli eventi culturali di quest’anno – ha concluso l’assessore Settimi –, sabato 7 aprile, alle 16.30, al teatro san Filippo Neri, avremo la presentazione dell’opera in volumi ‘La rosa dell’Umbria’, curata da Maila Orazi. Un testo all’interno del quale c’è un ricco spazio dedicato a Montefalco”. Alla presentazione del volume, si aggiungono la mostra d’arte contemporanea, “Il velo di Maya” di Paola Marzano, che sarà inaugurata sabato 7 aprile, alle 18, al museo di san Francesco, e la prima edizione dell’estemporanea “Montefalco: il colore delle terre del Sagrantino”. L’evento, in collaborazione con la mostra “Rocca in arte”, che si svolgerà lunedì 9 aprile, dalle 9 alle 17.30, coinvolgerà, in una seduta di pittura en plain air, molti artisti interessati a interpretare gli scorci panoramici di Montefalco. Le migliori tele saranno premiate, nella stessa giornata, alle 18.30, nella sede della Mostra “Rocca in arte”.

Calabria e Umbria insieme per promuovere il vino e il territorio

Il Giornale Umbria

REGIONI A CONFRONTO PER “IL VINO E IL TERRITORIO, L’UMBRIA E LA CALABRIA”

"Il vino e il territorio, l’Umbria e la Calabria" nella Rocca Paolina a Perugia

41_12 A promuovere l’incontro l’associazione “Amici della Calabria e dell’Umbria”  - Occasione per approfondire i legami tra le due realtà tra riflessioni e degustazioni  

(Avi News) – Perugia, 28 gen. – Un modo per far conoscere le eccellenze, la tradizione e l’economia della Calabria in Umbria in una sorta di gemellaggio tra Perugia e Cirò Marina (Crotone) che ha avuto come protagonista principale il vino. Questo lo scopo dell’incontro, promosso dall’associazione “Amici della Calabria e dell’Umbria”, che si è svolto, venerdì 27 gennaio, al Centro espositivo della Rocca Paolina a Perugia. Un momento di confronto per parlare del prodotto, che accomuna le due regioni, e per degustare le tipicità delle due terre. A dare il benvenuto all’appuntamento dal titolo “Il vino e il territorio, l’Umbria ela Calabria” il presidente dell’associazione, Pietro Abbritti, che nell’argomentare lo scopo dell’iniziativa, ha fatto un excursus sulla storia del vino e delle sue origini.

“L’obiettivo dell’incontro è lo stesso che anima la nostra associazione – ha spiegato Abbritti -: far conoscerela Calabriaall’Umbria e viceversa, per approfondire la conoscenza di entrambe le civiltà. La maggior parte di noi calabresi, è venuta in questa regione per motivi di studio e molti sono rimasti perché hanno trovato un ambiente accogliente. Da qui la necessità di organizzare queste iniziative”. All’appuntamento sono intervenuti anche Salvatore Senatore e Teresa Severini Zaganelli, rispettivamente rappresentanti delle cantine Senatore di Cirò Marina e Lungarotti di Torgiano e Montefalco, Andrea Marchini, docente di economia e marketing agroalimentare della facoltà di agraria dell’Università degli Studi di Perugia, e Giuseppe Germanò, docente di medicina interna e geriatria all’Università “La Sapienza” di Roma.

Da quando l’associazione è nata, circa vent’anni fa, sono tante le iniziative, culturali e folcloristiche, messe in campo per promuovere i rapporti tra l’Umbria ela Calabria.“Incontri di questo genere – ha detto Senatore – sono molto importanti, perché al giorno d’oggi la comunicazione è fondamentale. Per noi, che siamo testimoni del settore, poi, è un’occasione per far conoscere la cultura vitivinicola calabrese, le sue origini e le sue peculiarità, così come anche i nostri prodotti”.

In platea presenti anche il vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi, e l’assessore alla cultura della Provincia di Perugia, Donatella Porzi. Un incontro, dunque, che ha visto una delle ricchezze produttive delle due regioni, il vino, riletto dal punto di vista della gastronomia, della socialità e del benessere.

Ad elencare i numeri delle etichette di entrambe le regioni, il docente Marchini, durante la sua relazione su “Il vino come capitale relazionale: uomini, famiglie e territorio”. Perla Calabria: 12 Doc (Denominazione di origine controllata), nessuna Docg (Denominazione di origine controllata e garantita), 13 Igt (Indicazione geografica tipica), per un totale di 25 etichette dei migliori vini calabresi. Numeri diversi, invece, per l’Umbria che ha all’attivo 2 Docg, 11 Doc e 6 Igt, per un totale di 19 designazioni.

Rosaria Parrilla