(AVInews) – Perugia, 9 giu. – La Regione Umbria e l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria rafforzano l’alleanza tra sistema sanitario e sistema educativo per promuovere salute, benessere psicofisico e prevenzione nelle scuole umbre. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, Ernesto Pellecchia, hanno sottoscritto oggi a Palazzo Donini il Protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative condivise rivolte a studenti, famiglie, docenti, personale scolastico e all’intera comunità educante.
“Per noi la scuola è il paradigma della comunità che vogliamo costruire – ha dichiarato la presidente Proietti –. Quando parliamo di inclusione, diritti delle persone, disabilità, rispetto delle diversità, libertà di opinione e capacità di stare insieme, la scuola indica la via. Le sfide si vincono insieme e il futuro dell’Umbria passa in modo indivisibile dai nostri giovani”.
Il Protocollo, approvato dalla Giunta regionale con DGR 487 del 20 maggio 2026, ha durata quadriennale e consolida una collaborazione strutturata tra Regione Umbria e Ufficio scolastico regionale, con il coinvolgimento delle Aziende Usl, delle reti territoriali di promozione della salute e delle istituzioni scolastiche. L’intesa si inserisce nel Piano regionale della prevenzione, attraverso il Programma predefinito PP01 ‘Scuole che promuovono salute’, e nella cornice europea del modello SHE, promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità.
“Questo accordo entra pienamente nella nostra pianificazione sanitaria e assume un valore fondativo anche nel piano sociosanitario regionale che stiamo redigendo – ha proseguito la Proietti –. Dentro la scuola vive una comunità di oltre centomila studentesse e studenti, ragazze e ragazzi che oggi si preparano alla pausa estiva, agli esami, alla conclusione del percorso scolastico, all’università o al lavoro”.
Le attività previste riguardano formazione, analisi dei bisogni, buone pratiche validate, promozione delle competenze personali e relazionali, educazione socio-affettiva, prevenzione delle dipendenze, contrasto dei disturbi alimentari, del bullismo e del cyberbullismo, sicurezza, benessere psicofisico, movimento e alimentazione. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’uso consapevole del digitale, al gaming, al gioco d’azzardo, all’uso patologico del web e alle ‘Linee guida per la disconnessione’ elaborate nel 2026 dalle scuole aderenti alla rete umbra. Il Protocollo si collega inoltre all’azione regionale ‘Umbria contro ogni genere di violenza’.
“La scuola è paradigmatica della comunità – ha aggiunto Proietti. Lo è quando educa al rispetto, all’ambiente, alla parità di genere e alla partecipazione. Lo è anche quando fa emergere fragilità, bullismo, dipendenza dallo smartphone, uso problematico dei social e nuove forme di disagio. Ma proprio la scuola possiede gli anticorpi per curare queste ferite, perché sa costruire legami e accompagnare la crescita”.
La direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, ha sottolineato il valore strategico dell’accordo: “È un progetto al quale teniamo moltissimo, perché conferma una collaborazione importante e costruisce in modo sistemico relazioni sulla promozione della salute. Le attività coinvolgono le due aziende territoriali, Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, le reti di promozione della salute e una rete di scuole che oggi conta oltre 70 istituti. Vogliamo superare le azioni occasionali e rendere stabile una collaborazione di valore, con una governance chiara, un Tavolo paritetico regionale, referenti scolastici negli ambiti territoriali e il supporto scientifico del Centro regionale per la salute globale”.
Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, Ernesto Pellecchia, ha evidenziato: “È un’azione qualificata, incisiva ed efficace. Tocca temi di estrema rilevanza in ambito scolastico, dalla salute al benessere, dalla sicurezza alla qualità della vita dentro le scuole, e assume un carattere sistemico. Il modello attuato in Umbria rappresenta una valida governance integrata e merita di essere sostenuto e rafforzato”.
Fabiana Cruciani, dirigente scolastica dell’Itts ‘Volta’ di Perugia, scuola capofila regionale della rete delle scuole che promuovono salute, ha richiamato il valore educativo del progetto: “Parlare di scuole che promuovono salute significa parlare di scuole di qualità. Scuola di qualità e scuola del benessere coincidono, perché il benessere deve vivere in tutte le componenti della comunità scolastica. Il fine della scuola è un bene comune: la scuola del benessere è scuola della Costituzione”.
Il Protocollo sarà realizzato senza oneri aggiuntivi diretti a carico del bilancio regionale e dell’Ufficio scolastico regionale. Il coordinamento tecnico sarà seguito dal Servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema, in coerenza con l’approccio One Health, che collega salute delle persone, ambiente, comunità e qualità dei contesti di vita.
La presidente Proietti ha infine ringraziato il direttore generale Ernesto Pellecchia, la direttrice Daniela Donetti, l’assessore regionale all’istruzione Fabio Barcaioli, la consigliera regionale Letizia Michelini, la dirigente scolastica Fabiana Cruciani, la rete dei docenti referenti, il personale scolastico e sanitario e tutte le realtà coinvolte: “Questo accordo cammina sulle gambe di chi ogni giorno lavora nelle scuole e nei servizi. Insieme costruiamo un’Umbria che protegge il suo bene più prezioso: le nuove generazioni”.
La presidente ha rivolto anche un saluto alle studentesse e agli studenti umbri nel giorno di conclusione dell’anno scolastico: “A tutte le ragazze e a tutti i ragazzi che oggi chiudono un anno di studio, relazioni, crescita e impegno va il nostro augurio più sincero. A chi si prepara agli esami rivolgiamo un incoraggiamento speciale: affrontateli con fiducia e serenità. La Regione Umbria è al vostro fianco, perché il vostro futuro è il futuro della nostra comunità”.