teatro Archive

Il Lyrick apre alla Mannoia

La Nazione Umbria

Fiorella Mannoia al Lyrick di Assisi

Il Giornale dell’Umbria

Fiorella Mannoia in concerto al Lyrick di Assisi con la Musical Box Eventi

 

“LUCCELE PER LANTERNE”, IL TEATRO DIALETTALE AL LYRICK DI ASSISI

"Gli intronati" con "Luccele per lanterne" sabato 28 aprile, alle 21, al Lyrick Theatre

"Gli intronati" con "Luccele per lanterne" sabato 28 aprile, alle 21, al Lyrick Theatre

226_12 Una commedia brillante messa in scena dalla compagnia assisana de “Gli intronati” – Appuntamento con lo spettacolo, scritto e diretto da Primula Belli, sabato 28 aprile, alle 21

(Avi News) – Perugia, 24 apr. – Il teatro dialettale torna sul palco del Lyrick Theatre di Assisi, sabato 28 aprile, alle 21, con lo spettacolo “Luccele per lanterne”. Un’opera, scritta e diretta da Primula Belli, che sarà portata in scena dalla compagnia teatrale amatoriale, nata nel1995 aTordandrea, de “Gli intronati”. Dopo numerose tappe in tutta l’Umbria, fra cui anche lo stesso teatro assisano, con “Che fiotto la cicogna”, nella scorsa stagione, “Gli intronati” tornano con una commedia brillante che narra la vicenda, in un susseguirsi di equivoci esilaranti, di due anziani ingenui e ignoranti in cerca di una moglie tuttofare.

Rinviato lo spettacolo “Notre Dame” al PalaEvangelisti di Perugia

In attesa delle verifiche al PalaEvangelisti rinviato “Notre Dame de Paris”

Corriere dell’Umbria

Posticipato a maggio lo spettacolo “Notre Dame de Paris”

La Nazione Umbria

Torna a Perugia, a dieci anni dal debutto, la versione italiana di “Notre Dame de Paris”

La Nazione Umbria

Uilt Umbria, una notte al Caio Melisso di Spoleto, per la 50esima Giornata mondiale del teatro

Corriere dell’Umbria

UILT UMBRIA CELEBRA LA GIORNATA DEL TEATRO AL CAIO MELISSO DI SPOLETO

Lauro Antoniucci, presidente della Uilt Umbria, sul palco per la 50esima Giornata mondiale del teatro

Lauro Antoniucci, presidente della Uilt Umbria, sul palco per la 50esima Giornata mondiale del teatro

170_12 Collegamento con Mia Yoo, direttrice de La MaMa di New York, in ricordo di Ellen Stewart - In tanti hanno voluto contribuire alla festa per “risvegliare” l’attività e l’arte teatrale 

(Avi News) – Spoleto, 28 mar. – È stata ribattezzata “Sveglia per il teatro”, la serata, organizzata dal Comitato umbro della Uilt (Unione italiana libero teatro), e andata in scena al Caio Melisso di Spoleto, per celebrare la 50esima Giornata mondiale del teatro, che ricorre il 27 marzo di ogni anno. L’iniziativa, che si è festeggiata in novanta teatri di tutto il mondo, aderenti all’Istituto internazionale del teatro (Iti), è stata organizzata, a livello regionale, in collaborazione con La MaMa Umbria International, l’Arci Umbria, il Teatro stabile dell’Umbria, la Fontemaggiore, e il Comune di Spoleto.

Quest’anno, le celebrazioni umbre sono state dedicate a Ellen Stewart, celebre attrice e fondatrice de La MaMa Umbria International, scomparsa lo scorso anno. E proprio in suo ricordo si è aperta la serata, con la lettura da parte di Mia Yoo, direttrice de La MaMa di New York, in collegamento streaming, del messaggio che la Stewart scrisse nel1975, in occasione della Giornata e allorché venne nominata, dall’Iti, ambasciatrice mondiale del teatro. “Il teatro può generare l’amore, e l’amore è l’energia che ci fa sopravvivere”, sono alcune parole contenute nel messaggio della celebre attrice, e che nel corso della serata si sono andate ad aggiungere ad altre frasi scritte, invece, dall’attore e regista John Malkovich, in occasione, questa volta, della 50ª edizione della Giornata mondiale del teatro, e lette da Andrea Paciotto, direttore de La MaMa Umbria International. “Questa giornata – ha ricordato lo stesso Paciotto -, che a me piace chiamare ‘occupazione temporanea di scopo’, serve a ricordare che siamo vivi, che esistiamo e che facciamo. Il teatro vive di salute, nonostante sia in crisi per mancanza di soldi, risorse e spazio. Basti pensare che l’Istituto internazionale del teatro, che promuove l’iniziativa dal 1961, in unione con l’Unesco, raccoglie circa novanta Paesi in tutto il mondo, e nasce per ampliare il raggio di azione del teatro, inteso come strumento di dialogo tra culture diverse. Il teatro, infatti, contiene un messaggio universale, in grado di collegare, come è accaduto oggi, persone distanti fisicamente”. Sul palco del teatro Caio Melisso di Spoleto, rimasto aperto tutta la notte, si sono, poi, alternati diversi attori, ballerini e amatori, ognuno dei quali ha offerto il proprio contributo, per riaccendere il dibattito sull’importanza della cultura in generale, e del teatro in particolare. “Una festa – ha concluso il presidente della Uilt Umbria, Lauro Antoniucci – che la nostra associazione ha sempre celebrato, e che ‘la MaMa’, se fosse ancora viva, vorrebbe che ricordassimo con gioia. Il teatro è di tutti, di chi lo fa e di chi lo gode. Una serata che abbiamo chiamato ufficialmente ‘Veglia del teatro’, ma che qualcuno ha voluto ribattezzare, non a caso, ‘sveglia’, o ancora, ‘sveglione’”.

Maria Galeone