ECONOMIA
  by  Published: venerdì 6 novembre 2020 17:06:57

All’Istituto zooprofilattico firmato il contratto integrativo aziendale

Quello siglato da CgilFp, CislFp, UilFpl e Izsum è il primo nelle Aziende sanitarie regionali - Grande partecipazione (oltre il 60%) e votazione online tra il personale della struttura

  • La firma dell'accordo
(AVInews) – Perugia, 6 nov. – Nella sede centrale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, venerdì 6 novembre si è tenuto un incontro tra la Direzione aziendale, nelle persone del direttore generale, del direttore amministrativo e del dirigente dell’Uos Gestione risorse umane, e le rappresentanze sindacali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl, per la sottoscrizione del Contratto integrativo aziendale del comparto.

Il primo nelle aziende sanitarie. Tale contratto è il primo che viene firmato nelle Aziende sanitarie regionali e deriva da un lungo lavoro svolto dalla Rsu (guidata dalla delegazione della Uil Fpl) che la stessa, nonostante in questo periodo non ci sia stata la possibilità di organizzare assemblee generali, ha voluto condividere democraticamente con tutto il personale del comparto attraverso una votazione online, per mezzo di un applicativo utilizzabile solamente dai dipendenti dell’istituto, con la quale è stata data l’opportunità di esprimere un giudizio favorevole o meno, rispetto al contatto stesso.

Grande partecipazione. “Crediamo fortemente – commenta il coordinatore aziendale Andrea Antolini – che la partecipazione (oltre il 60 per cento degli aventi diritto al voto) e la condivisione diano un grande valore aggiunto al risultato della sottoscrizione del contratto integrativo, elementi, questi, che confermano la forza e la maturità del sindacato all’interno della nostra azienda”.

Organizzazione del lavoro in tempi covid. Nella medesima sede è stato sottoscritto anche un verbale di confronto, con cui le parti hanno condiviso l’avvio dell’iter per la valutazione sull’applicabilità della normativa in corso di definizione, in ordine all’adeguamento dei fondi contrattuali del personale del comparto, e l’organizzazione dell’attività aziendale per il periodo di emergenza sanitaria in atto. “Un’organizzazione – spiega Antolini – orientata alla massima flessibilità, nell’ottica di contemperare le esigenze di tutela della salute dei dipendenti, limitandone al massimo ogni spostamento e le occasioni di assembramento, con la garanzia di erogazione dei servizi ritenuti essenziali e indifferibili nell’attuale situazione di emergenza”. In merito a questo sono stati istituiti piani di turnazione o rotazione dei dipendenti e utilizzo dello smart working. Nel medesimo verbale, la Rsu ha anche voluto concordare con la Direzione aziendale che, anche al termine dell’emergenza sanitaria, lo strumento dello smart working venga comunque adottato all’interno dell’azienda, compatibilmente con le varie attività e regolamentandone puntualmente le modalità.


ARTICOLI CORRELATI
ECONOMIA
Convegno di approfondimento tecnico organizzato da Collegio geometri Perugia e Cogeo - I tecnici umbri si formano per sfruttare le opportunità della Zona...
17/04/2026 - Bastia Umbra
ECONOMIA
17/04/2026 - Perugia
ECONOMIA
I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl E Uiltec lamentano un aggravamento della situazione: “In attesa della convocazione al Ministero, assemblea dei lavoratori”
15/04/2026 - Narni
ULTIME NEWS
TUTTE LE NEWS
EVENTI
Una due giorni, sabato 18 e domenica 19 aprile, dedicata...
18/04/2026 - Marsciano
SOCIETÀ
Il coordinamento associazioni pazienti: “pochi centri...
18/04/2026 - Perugia
SPORT
La giocatrice tedesca, classe 1998, è il nuovo opposto...
18/04/2026 - Perugia
ULTIMI VIDEO
TUTTI I VIDEO
ico video
Giovani studenti di un istituto tecnico entrano nel vivo della produzione e della messa in scena di un’opera lirica....
24/03/2026
ico video
Oltre 300 ciclisti hanno partecipato alla sesta edizione della Medio Fondo del Quasar che, quest’anno, è stata anche...
17/03/2026 - Corciano