SOCIETÀ
  by  Published: martedì 10 dicembre 2019 16:35:52

Futuro nel verde, a Perugia nasce la figura dell’operatore in ortoterapia

Sessanta partecipanti ai primi 4 corsi del progetto della cooperativa sociale Perusia onlus - Realizzate tre strutture per cittadini e pazienti all’Orto botanico, a Casalina e Castel del Piano

  • Presentazione degli elaborati
  • Corsisti
  • Operatrice in ortoterapia al lavoro
  • Presentazione degli elaborati
  • La struttura realizzata all'Orto botanico
(AVInews) – Perugia, 10 dic. – Nata ufficialmente negli Stati Uniti nel 1973, la figura dell’operatore in ortoterapia ha fatto ora la sua comparsa anche a Perugia grazie a un corso formativo che ha specializzato quindici persone in questa particolare attività, l’ortoterapia, che si propone di migliorare le condizioni di salute di colui che ne usufruisce attraverso attività di giardinaggio, orticultura, cura delle piante e l’assistenza di un terapista esperto.

Il progetto ‘Futuro nel verde’. Il corso, giunto a conclusione martedì 10 dicembre con la consegna degli attestati, è parte del più ampio progetto ‘Futuro nel verde’, ideato dallo studio agronomo Marucci-Schiaffelli e sviluppato dalla cooperativa sociale Perusia onlus insieme a Centro di ateneo per i musei scientifici (Cams), Fondazione per l’istruzione agraria di Perugia, Federazione italiana di produzione di piante officinali e Rete delle fattorie sociali. L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ha preso il via quest’anno con quattro corsi di formazione professionale finalizzati all’utilizzo e valorizzazione del verde negli ambiti produttivi e terapeutici. “Futuro nel verde – ha spiegato l’agronoma Beatrice Marucci – è un progetto di welfare di comunità volto a includere e professionalizzare persone appartenenti a quelle che sono state individuate come classi fragili. L’obiettivo è quello di utilizzare gli spazi verdi della città e del territorio limitrofo per promuovere delle professionalità nel settore del verde, nelle sue varie sfaccettature tecniche, agricole e riabilitative, e di conseguenza migliorare il benessere della popolazione tutta”.

I corsi formativi del 2019. In particolare, all’Orto botanico di Perugia si è tenuto il Corso per la realizzazione di un giardino dei profumi accessibile, con piante officinali e aromatiche; a Casalina, il Corso per la corretta e moderna coltivazione di piante officinali; al Cams il Corso di formazione per operatore in ortoterapia; alla casa di quartiere ‘Casa Padre Pio’ di Castel del Piano il Corso per la realizzazione di un giardino accessibile per la coltivazione e cura di piante officinali da profumo. Di questi, i primi tre corsi verranno riproposti anche nel 2020. Circa 25 sono stati i docenti che hanno seguito i 60 corsisti complessivi, ognuno dei quali ha svolto lezioni teoriche e pratiche per 128 ore. Le attività portate avanti dai partecipanti hanno anche permesso di realizzare concretamente, nelle sedi che hanno ospitato le lezioni, le relative strutture obiettivo dei corsi, utilizzabili anche dalla cittadinanza e utili all’intero territorio. I partecipanti al corso per operatore in ortoterapia hanno, invece, sviluppato degli elaborati con proposte concrete e utili di nuovi spazi e attività nel verde aperti e accessibili.

Ortoterapia. “Le attività di ortoterapia, diversificate a seconda dell’utenza a cui sono destinate – ha commentato l’agronoma Carla Schiaffelli –, potranno essere portate avanti anche all’interno dei tre siti già realizzati. Ne potranno usufruire anziani o persone con disabilità psichiche varie. L’operatore in ortoterapia sarà il trait d’union tra gli obiettivi terapeutici individuati dall’equipe medica o sanitaria che segue il paziente e il loro concreto perseguimento attraverso il verde. Educatori, psicologi o medici non sempre sanno utilizzare il verde per raggiungere i loro obiettivi terapeutici. Queste sono le capacità dell’operatore in ortoterapia”.

I presenti alla chiusura del corso. All’evento sono intervenuti Erminia Battista, responsabile del progetto Piedibus, Federica Cane dell’America Horticoltural Therapeutic Association, Simone Brustenghi di Amorinisafety, Simone Donnari, presidente del Centro Atlas, Patriza Moretti, neuropsichiatra dell’Università degli studi di Perugia, e Michele Tufo, responsabile dell’Orto terapeutico dell’Istituto serafico di Assisi.

Nicola Torrini


ARTICOLI CORRELATI
SOCIETÀ
Il presidente di Molini Popolari Riuniti e di Legacoop Umbria esprime il suo cordoglio. Da poco scomparso lo storico presidente del Molino di Ellera e...
03/08/2020 - corciano
SOCIETÀ
L’amministratore unico non nega ‘tensioni finanziare’ ma evidenzia un attivo di bilancio di oltre 125 milioni di euro e un patrimonio netto 20,4 milioni di...
28/07/2020 - Perugia
SOCIETÀ
La terza per il centro medico polispecialistico, di fisioterapia e riabilitazione. Stesso format delle altre sedi ma in più ci sono ambulatorio chirurgico,...
17/07/2020 - Perugia
ULTIME NEWS
TUTTE LE NEWS
SPORT
13/08/2020 - perugia
CULTURA
Nuova veste nel rispetto della storia del parco:...
13/08/2020
SPORT
La società biancorossa punta sul settore giovanile con...
13/08/2020 - Perugia
ULTIMI VIDEO
TUTTI I VIDEO
ico video
A Città della Domenica è pronta a partire la nuova attrazione per la stagione estiva che permetterà a bambini e...
13/08/2020 - perugia
ico video
Rafforzare e rendere uniforme la risposta sanitaria sul territorio, anche alla luce dell’esperienza maturata nel...
12/08/2020 - perugia