ECONOMIA
  by  Published: venerdì 4 giugno 2021 11:41:40

In scadenza la convenzione Adisu-Afor: a rischio 50 posti di lavoro

I dipendenti regionali sono impiegati nella gestione e accoglienza degli studenti - Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil chiedono garanzie per il futuro dei lavoratori dell’Agenzia forestale

  • Protesta dei lavoratori Afor
(AVInews) – Perugia, 4 giu. – “È indispensabile un rinnovo della convezione Adisu-Afor che sia di ampie garanzie per il futuro dei lavoratori e non debba limitarsi a una semplice proroga derivata da una sola valutazione economica. Le due agenzie regionali, a ormai pochi giorni dalla scadenza della convezione in essere, devono chiarire quali sono le loro reali intenzioni”. Esordiscono così le segreterie regionali umbre di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil esprimendo forte preoccupazione per il futuro dei dipendenti Afor (Agenzia forestale regionale) occupati, tramite convenzione, presso i collegi dell’Adisu.

“I lavoratori – proseguono le organizzazioni sindacali – meritano risposte e sono stanchi di veder sempre messo in discussione il loro operato, non vedendo riconosciuto l’impegno e la professionalità visto che da anni ricoprono un ruolo importantissimo nella gestione e accoglienza di centinaia di studenti, come hanno dimostrato durante il periodo della pandemia Covid-19. Come abbiamo già evidenziato, durante la seduta della Seconda Commissione permanete della Regione Umbria, si stanno mettendo a rischio i posti di lavoro di circa 50 lavoratori, per lo più soggetti fragili, difficilmente ricollocabili se la convenzione non venisse rinnovata”.

“Crediamo – affermano Flai, Fai e Uila – che nessuno degli attori di questa vicenda voglia essere l’artefice di tale ingiustizia. Chi amministra un’agenzia regionale deve sempre valutare le conseguenze delle proprie azioni, anche e soprattutto dal punto di vista sociale e collettivo, e non calcolare solo gli aspetti economici. Appaltare e mettere in difficoltà persone che hanno speso la loro esistenza lavorativa, e in molti di questi casi la loro integrità fisica, all’interno di questa agenzia, sarebbe uno scempio ai principi di una Regione come l’Umbria che in passato si è sempre dimostrata attenta alle persone in difficoltà. Non vorremmo assistere a un cambio di rotta. Non stiamo elemosinando un rinnovo di convenzione, ma rivendichiamo il riconoscimento del lavoro svolto, che dovrà avvenire tramite un progetto di ampia durata nella tutela dei lavoratori. Non possiamo più aspettare, abbiamo da tempo iniziato una serie di iniziative a difesa di tutta l’agenzia e, vista la mancanza di risposte soddisfacenti, nei prossimi giorni continueremo il nostro lavoro con altre iniziative pubbliche”.


ARTICOLI CORRELATI
ECONOMIA
Giovedì 8 gennaio alle 10.30 alla Camera del lavoro di Terni, in vico San Procolo
02/01/2026 - Terni
ECONOMIA
Conferenza stampa di fine anno della Cgil Perugia - “La crisi che attraversa la provincia di Perugia è strutturale e non può essere compresa senza partire...
29/12/2025 - Perugia
ECONOMIA
Lunedì 29 dicembre alle 10 alla Camera del lavoro di Perugia, in sala Proietti
28/12/2025
ULTIME NEWS
TUTTE LE NEWS
EVENTI
Oltre 150 persone coinvolte nell’iniziativa promossa da...
04/01/2026 - Assisi
EVENTI
Sabato 3 gennaio presentazione Agenda Montone 2026,...
02/01/2026 - Montone
EVENTI
Si rinnova, per il secondo anno, la collaborazione tra...
02/01/2026 - Corciano
ULTIMI VIDEO
TUTTI I VIDEO
ico video
Insieme, come una squadra che lavora per raggiungere gli obiettivi, come una famiglia che sa condividere e starsi...
22/12/2025
ico video
Si chiama Christmas Lab Volta il programma di eventi che l’Istituto tecnico tecnologico statale Alessandro Volta di...
18/12/2025 - Perugia
ULTIME PHOTONEWS
TUTTE LE PHOTONEWS
21/07/2025 - Narni
01/05/2025 - Sant'Anatolia di Narco