(AVInews) – Bastia Umbra, 13 mag. – Dal 16 al 18 maggio presso Umbriafiere torna Caccia Village 2026, l’evento che negli anni ha saputo trasformarsi da semplice manifestazione fieristica nel vero e proprio ‘Villaggio dei cacciatori’: un luogo di incontro, esperienza e condivisione unico nel panorama venatorio italiano. Un’identità che oggi distingue Caccia Village da tutte le altre fiere di settore. Non solo esposizione, ma una grande community experience dove aziende, appassionati, territori, istituzioni e nuove generazioni di cacciatori si incontrano per vivere insieme il mondo venatorio contemporaneo.
Per tre giorni Bastia Umbra, i cui residenti potranno acquistare il biglietto d’ingresso ad un prezzo super ridotto di 8 euro, diventerà il centro nazionale dell’universo outdoor e venatorio, con oltre 300 aziende espositrici provenienti da tutta Italia e dall’estero che presenteranno le ultime novità dedicate ad armi, ottiche, accessoristica, cinofilia, abbigliamento tecnico, turismo venatorio e outdoor.
Cuore pulsante della manifestazione saranno ancora una volta le celebri Linee di Tiro, tra le aree più amate dal pubblico, dove sarà possibile provare direttamente sul campo le ultime innovazioni del settore insieme ai principali brand del comparto.
Grande attesa anche per gli spettacoli di tiro acrobatico con Raniero Testa e Davide De Carolis, protagonisti di performance spettacolari che ogni anno richiamano migliaia di visitatori.
Sempre più centrale il progetto ‘Cibo selvaggio’, il contenitore ideato da Caccia Village dedicato alla valorizzazione gastronomica della carne di selvaggina e delle filiere sostenibili, oggi considerato uno dei format più innovativi legati al mondo venatorio italiano.
Quest’anno per la prima volta ad una fiera venatoria, La Macelleria di Cibo Selvaggio, consentirà di acquistare direttamente in fiera, carne di daino, capriolo, cervo, muflone, cinghiale proveniente da filiere selvatiche italiane certificate.
Durante la manifestazione il pubblico potrà inoltre partecipare a degustazioni di cacciagione, show cooking e momenti divulgativi a cura di Fondazione UNA e Franchi Food Academy, con l’obiettivo di raccontare il valore culturale, gastronomico e territoriale della cucina selvatica contemporanea.
Tra le novità più importanti dell’edizione 2026 debuttano anche le nuove aree del Tiro Village (in collaborazione con Fitav) e la Wild Arena un grande spazio live dedicato a incontri, libri, show cooking, talk e approfondimenti sui temi più attuali legati ad ambiente, territorio, sostenibilità e cultura venatoria contemporanea.
Cresce inoltre il profilo istituzionale della manifestazione: per la prima volta, oltre all’Umbria, quattro Regioni italiane — Toscana, Calabria, Campania e Sardegna — parteciperanno ufficialmente a Caccia Village per promuovere territori, tradizioni rurali, turismo esperienziale e cultura venatoria. Lunedì 18 maggio un importante appuntamento con il ‘Forum Caccia Umbria: futuro dell'attività venatoria in Umbria tra sostenibilità e nuovo Piano faunistico - istituzioni e associazioni a confronto’. A rafforzare ulteriormente il respiro internazionale dell’evento sarà anche la presenza della Federazione della Caccia di Malta, che parteciperà con uno stand dedicato alla promozione del patrimonio venatorio e gastronomico delle Isole Maltesi. Tra gli appuntamenti in programma la presentazione del volume ‘Game recipes from Malta’, premiato ai Gourmand Awards come miglior libro di ricette a base di selvaggina al mondo, riconoscimento considerato tra i più prestigiosi a livello internazionale nel settore gastronomico.
Tra gli appuntamenti, in programma anche due importanti incontri promossi da Afor, 3A-Pta, Umbraflor e Regione Umbria dedicati alla filiera della selvaggina, al benessere animale e alla valorizzazione sostenibile del territorio. Tra gli ospiti anche lo chef Edoardo Tilli, autore del libro ‘Deep Raw: La filosofia delle frollature’, e la giornalista Rai Erika Baglivo, che riceverà il premio ‘La voce degli animali’ per il suo contributo alla divulgazione sui temi del benessere animale.
L’edizione 2026 segna inoltre un importante traguardo anche sul fronte della sicurezza: Caccia Village sarà infatti la prima fiera venatoria cardioprotetta, con la presenza di dispositivi salvavita e personale formato distribuiti all’interno della manifestazione.
“Caccia Village rappresenta oggi molto più di una semplice fiera: è un punto di incontro reale per una community che cresce ogni anno e che condivide valori, passione e cultura legati al mondo venatorio e all’outdoor – ha dichiarato Andrea Castellani, patron della manifestazione –. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza sempre più immersiva, moderna e coinvolgente, capace di unire aziende, pubblico, territorio e cultura”.
Con un layout rinnovato, nuove aree esperienziali, eventi live, degustazioni, spettacoli, contenuti culturali e centinaia di brand presenti, Caccia Village 2026 si conferma così come uno degli appuntamenti più importanti d’Italia dedicati al mondo venatorio, outdoor e rurale contemporaneo.