SOCIETÀ
  by Rossana Furfaro Published: martedì 9 aprile 2024 13:08:02

Agriumbria: tra gli animali, protagoniste le frisone del Gruppo Grifo Agroalimentare

La cooperativa guidata da Carlo Catanossi detiene il 96% della produzione di latte in Umbria ed è attenta all’ambiente: entro l’anno buste e bottiglie con tappo ‘incorporato’
(AVInews) – Bastia Umbra, 9 apr. – Imponenti e allo stesso tempo mansuete, tanto da essere le più ammirate tra gli animali, dai bambini soprattutto, protagoniste ad Agriumbria sono state le vacche da latte di razza Frisona portate in esposizione dagli allevatori del Gruppo Grifo Agroalimentare. La 55esima edizione del Salone nazionale dedicato ad agricoltura, zootecnia e alimentazione, in scena al centro fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra, ha infatti dato ampio spazio ai migliori capi e allevamenti italiani ‘impegnati’ in concorsi e rassegne.

“Animali da primato – ha spiegato Carlo Catanossi, presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare – riproduttrici e fattrici molto importanti, e credo sia una grande soddisfazione poter dire che questi animali così belli e ben tenuti sono gli stessi da cui proviene il latte che ogni giorno si ritrova sulle tavole dei consumatori dell’Umbria e non solo”.

Infatti, il 45% del fatturato della cooperativa viene generato in Umbria, il 20% nelle Marche, il 10% nel Lazio e il restante nelle altre regioni d’Italia. Il Gruppo Grifo Agroalimentare ha raccolto nel 2023 circa 70 milioni di litri di latte bovino che costituiscono il 96 per cento circa della produzione di latte della regione Umbria, nella quale la cooperativa è leader. Nella produzione agricola umbra il comparto zootecnico occupa una parte fondamentale e quello lattiero-caseario rappresenta il 50% di questo. Il Gruppo Grifo Agroalimentare è una realtà cooperativa molto significativa per fatturato, occupazione e presenza capillare sul territorio delle aziende zootecniche che conferiscono il latte.

Ad Agriumbria Catanossi ha parlato anche di investimenti e di futuro della cooperativa di cui è presidente. “Stiamo aspettando il nuovo Csr dell’Umbria, cioè il Complemento regionale per lo sviluppo rurale, un documento di programmazione dello sviluppo rurale per l’Umbria che viene elaborato nell’ambito del quadro di riferimento fornito dal Piano strategico nazionale (Psn) della Pac 2023-2027, per poter implementare la nostra tecnologia e andare verso sistemi di recupero di energia, di acqua e di conservazione della natura, con riduzione degli sprechi e del consumo della plastica. A tal proposito entro l’anno lanceremo un nuovo packaging per le buste e le bottiglie di latte: il tappo sarà incorporato in modo che non vada disperso e si eviti un’ulteriore diffusione di plastiche residue nell’ambiente. Ormai le Esg (ndr, Environment, Social e Governance) sono i pilastri della Sostenibilità su cui si deve reggere e sviluppare ogni impresa, anche la nostra e lo stiamo facendo con grande impegno”.

Rossana Furfaro


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