(AVInews) – Corciano, 9 mar. – Resteranno esposte fino al 6 aprile, negli spazi del centro commerciale Quasar Village di Corciano, le dodici carte Dixit realizzate con grande impegno dagli studenti delle classi terze dell’Istituto comprensivo Bonfigli, plesso di Corciano.
Le carte sono state create in occasione della mostra ‘Donne da raccontare’, a cura dell’artista e designer Cinzia Verni, visitabile fino al 6 aprile nella chiesa museo di San Francesco. L’esposizione è stata inaugurata sabato 7 marzo nell’ambito della rassegna di eventi ‘Vite di donna’, promossa dall’amministrazione comunale di Corciano. Le dodici carte interpretano altrettante figure femminili raccontate nel progetto artistico della Verni. Tra queste anche Tiziana Zetti, direttrice del Quasar Village.
“Il lavoro degli studenti – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Corciano, Francesco Mangano – dimostra quanto l’arte possa essere uno strumento prezioso di riflessione e partecipazione. Attraverso la creatività e lo sguardo delle nuove generazioni, le storie di queste donne continuano a vivere e a parlare alla comunità, rafforzando il dialogo tra scuola, cultura e territorio”.
LA MOSTRA DONNE DA RACCONTARE (chiesa museo di San Francesco)
Un’esposizione che mette in luce le storie e i mestieri femminili attraverso l’arte, la fotografia e la materia. Dodici donne legate al territorio di Corciano – provenienti dal mondo della cultura, della scienza/medicina, dell’imprenditoria, dell’alta cucina, della politica, dell’arte in tutte le sue forme – sono le protagoniste di un racconto corale, un mosaico di esperienze e sensibilità che descrive la forza, la creatività e la presenza femminile nella società contemporanea. La fotografia è il mezzo narrativo principale: uno strumento di ascolto e sguardo che cattura l’essenza di ciascuna protagonista. Accanto alle immagini, i ‘vestiti e le installazioni scultura’ in carta realizzati dalla Verni diventano metafora visiva e omaggio: ogni abito e ogni installazione rappresentano una donna, un racconto, un modo di abitare il mondo. Fragili e resistenti al tempo stesso, le sculture sono simbolo della forza e della delicatezza che convivono nell’universo femminile.
Orari di apertura: sabato e domenica del mese di marzo 10– 13/15–18, sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile 10-13/15–19, tutti i giorni su richiesta (allo 075.5185255) 10–13/15–18