(AVInews) – Spello, 2 mar. – Dal 16 al 18 maggio torna a Bastia Umbra Caccia Village, la manifestazione di riferimento dedicata al mondo della caccia, del tiro sportivo e dell’outdoor. Un evento che negli anni ha saputo consolidare il proprio ruolo a livello nazionale, diventando un punto di incontro privilegiato per aziende, professionisti, appassionati e operatori del settore, dove tradizione, innovazione e cultura venatoria dialogano e si evolvono insieme.
La presentazione della manifestazione si è svolta al Vivaio il Castellaccio di Umbraflor, a Spello, con un momento conviviale di cucina wild, curato da Tenuta Borgo Santa Cecilia di Gubbio, eccellenza ristorativa a livello nazionale sulla carne selvatica e centro di formazione per chef e addetti al settore in un progetto congiunto con Cibo Selvaggio by Caccia Village e Fondazione Una.
A dialogare con il patron della manifestazione Andrea Castellani, nello spirito di convivialità e confronto che contraddistingue Caccia Village, sono intervenuti: l’assessore regionale Simona Meloni, il presidente di Umbriafiere Antonio Forini, il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il presidente di Umbraflor Paolo Fratini e i presidenti delle associazioni venatorie e agricole nazionali e del territorio.
Con oltre dieci anni di storia, Caccia Village rappresenta oggi molto più di una fiera: è un ecosistema esperienziale capace di riunire l’intera filiera in un contesto dinamico e altamente partecipativo. Esposizioni, dimostrazioni tecniche, momenti formativi, workshop e incontri con esperti trasformano la visita in un’esperienza immersiva, pensata per valorizzare competenze, prodotti e nuove visioni del settore.
L’edizione 2026 segna un importante passo evolutivo, a partire da un nuovo layout fieristico progettato per migliorare la fruizione degli spazi e favorire un dialogo ancora più diretto tra espositori e pubblico. Nuove aree tematiche e attività dedicate arricchiranno il percorso dei visitatori, confermando la volontà di Caccia Village di interpretare e anticipare i cambiamenti del mercato e delle passioni legate al mondo venatorio.
Tra le principali novità, grande spazio sarà riservato al mondo del cibo selvaggio, con aree dedicate alla valorizzazione della cultura gastronomica legata alla selvaggina e al territorio. Il pubblico potrà vivere esperienze dirette attraverso attività tematiche, degustazioni, momenti di approfondimento e spazi dedicati alla vendita e alla somministrazione di prodotti, in un percorso che unisce tradizione culinaria, sostenibilità e qualità delle materie prime.
L’edizione 2026 sarà inoltre caratterizzata da una forte integrazione tra esperienza fisica e comunicazione digitale. Attraverso nuovi strumenti e progetti dedicati alla visibilità degli espositori, la fiera punta a prolungare nel tempo il valore della partecipazione, trasformando la presenza in fiera in un’opportunità concreta di relazione con il pubblico e crescita del brand. Caccia Village si conferma così come il grande villaggio della community venatoria italiana: un luogo di incontro, confronto e condivisione, capace di raccontare il presente e costruire il futuro del settore. Tre giorni di evento. Un’esperienza che continua nel tempo.
“Caccia Village – ha commentato Andrea Castellani – rappresenta oggi molto più di una semplice fiera: è un punto di incontro reale per una community che cresce ogni anno e che condivide valori, passione e cultura legati al mondo venatorio e all’outdoor. Per l’edizione 2026 abbiamo voluto compiere un ulteriore passo in avanti, lavorando su un nuovo layout, su aree tematiche ancora più coinvolgenti e su un’esperienza sempre più interattiva tra aziende e pubblico. Il nostro obiettivo è quello di offrire non solo un evento espositivo, ma un vero momento di confronto, formazione e scoperta. Grande attenzione sarà dedicata come sempre al mondo del cibo selvaggio, ai quali per primi abbiamo dato un contenitore strutturato all’interno della fiera e che rappresenta un’importante espressione culturale e gastronomica legata al territorio e alla tradizione, con spazi dedicati alla degustazione, alla somministrazione e alla valorizzazione dei prodotti. Caccia Village continua così a evolversi, mantenendo salda la propria identità e guardando al futuro con una visione sempre più moderna, capace di unire esperienza fisica, innovazione e relazione con la community”.