Celebrazioni benedettine, prima dell’arrivo della fiaccola a Norcia c’è Paolo Mieli
Nel vivo il cartellone che accompagna il ritorno della fiaccola previsto sabato 20 marzo. Il giornalista presenterà il suo libro ‘Il prezzo della pace’ giovedì 19 marzo al Digipass
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accensione Fiaccola Benedettina tedofori
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(AVInews) – Norcia, 13 mar. – Dopo l’accensione della Fiaccola Benedettina ‘Pro pace et Europa una’ a Norcia e la benedizione a Roma da parte di Papa Leone XIV, entrano nel vivo le Celebrazioni benedettine, per accompagnare il cammino della fiaccola che mercoledì 18 marzo partirà da Montecassino e venerdì 20 farà rientro a Norcia, passando il 19 per Subiaco. Una staffetta di 320 chilometri che la fiaccola percorrerà scortata dai tedofori delle associazioni podistiche di Norcia, Cassino e Subiaco. Nell’attesa dell’arrivo e della giornata di celebrazioni organizzata a Norcia per sabato 21 marzo, l’amministrazione comunale nursina ha predisposto un cartellone di iniziative, tra le quali giovedì 19 marzo, alle 17.30 al Digipass, l’evento di grande spessore culturale in cui il giornalista Paolo Mieli presenterà il suo libro ‘Il prezzo della pace’. L’incontro, a ingresso libero, sarà moderato da Marco Pontoni, docente e autore della Scuola Holden. L’iniziativa è stata ideata e coordinata da Simona Chipi e Maria Cristina Lalli e promossa con il sostegno dei main partner Assisi Suono Sacro APS e Spin_A Enhancing. L’occasione conferma Norcia nel suo ruolo di protagonista culturale dell’Appennino centrale, come centro di riflessione e dibattito, capace di coniugare memoria, tradizione e innovazione. “In ‘Il prezzo della pace’ – spiegano i promotori dell’iniziativa –, Mieli ricostruisce i meccanismi della pacificazione post-conflitto: guerre mai realmente chiuse, paci che non lo erano, rivisitazioni dei vinti e dei vincitori. Dalla Grecia antica al Medio Oriente, dall’Italia post-bellica all’Unione Sovietica, l’autore mostra come lo studio della storia sia spesso più utile delle improvvisazioni, illuminando i casi in cui la pace resta fragile e i conflitti covano sotto la superficie. L’incontro assume un significato ancora più intenso alla luce dei conflitti contemporanei. Con eventi come questo, Norcia ribadisce il suo ruolo di città della cultura e crocevia di idee e le manifestazioni benedettine 2026 ne confermano l’identità. La città di San Benedetto emerge come luogo dove memoria e contemporaneità, tradizione e innovazione, si incontrano per costruire un futuro condiviso”.
A precedere questo importante appuntamento ci saranno domenica 15 marzo alle 17.30 alla sala Digipass il concerto ‘Classic Music Themes for San Benedetto’ del Complesso Bandistico Città di Norcia, diretto dal maestro Luca Panico. L’evento sarà dedicato alla figura di san Benedetto da Norcia, patrono d’Europa e simbolo di equilibrio, dialogo e costruzione di unità tra i popoli. Con un percorso musicale che attraversa epoche e stili diversi, il concerto vuole rendere omaggio al messaggio spirituale e culturale del santo nursino, mostrando come la musica possa diventare linguaggio universale capace di unire storia, fede e cultura. Martedì 17 marzo, poi, sempre al Digipass, alle 10, si terrà l’iniziativa Habitavit Secum dedicata a Benedetto da Norcia e alla filosofia nei dialoghi di Gregorio Magno di cui sarà relatore il professor Matteo Parente, docente dell’Istituto Teologico Leoniano di Anagni. All’evento parteciperanno gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo De Gasperi-Battaglia di Norcia.