Festa della Liberazione, lo Spi Cgil ricorda la figura di Giaele Angeloni con Luca Gatti
Presentazione del libro ‘Una donna nella lotta antifascista’ - Martedì 21 aprile alle 17 nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia
(AVInews) – Perugia, 17 apr. – In vista della Festa della Liberazione e nel ricordo della resistenza partigiana, martedì 21 aprile alle 17, nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia, si terrà la presentazione del libro ‘Una donna nella lotta antifascista. Giaele Angeloni dall’esilio in Francia alla Guerra di Spagna’ (Arcadia edizioni, 2025) dell’autore perugino Luca Gatti. L’iniziativa, promossa dalla Lega Spi Cgil Perugia Corciano Torgiano e dal Coordinamento donne del sindacato, intende dare rilievo al ruolo delle donne nella lotta antifascista e partigiana attraverso il dialogo con l’autore Luca Gatti. All’incontro interverranno anche Alba Cavicchi, membro del Comitato tecnico scientifico dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc), e Amedeo Zupi, presidente del comitato direttivo dello Spi Cgil Umbria. Porteranno i loro saluti Maria Gabriella Suella e Renzo Basili, rispettivamente coordinatrice del Coordinamento donne e segretario generale della Lega Spi Cgil Perugia Corciano Torgiano.
Perugino classe 1977, Luca Gatti è uno storico e ricercatore noto per gli studi sulla guerra civile spagnola. Oltre al romanzo storico ‘Trentasei’ (Bertoni, 2020), dedicato alla figura di Mario Angeloni, leader antifascista perugina caduto difendendo dal golpe di Franco la Repubblica Spagnola, ha recentemente pubblicato ‘Una donna nella lotta antifascista. Giaele Angeloni dall’esilio in Francia alla Guerra di Spagna’, dedicato alla figura di Maria Giaele Franchini Angeloni e al suo ruolo nella lotta antifascista. Infatti, nella cornice storica della Resistenza, il ruolo delle donne, afferma Renzo Basili, “contribuì in maniera fondamentale a rompere gli schemi esistenti nell’Italia fascista, consentendo loro di affermarsi come vere protagoniste nell’ambito pubblico e sociale”. “L’antifascismo – continua Basili – è un tema ricorrente e attuale, ma guardando al passato possiamo affermare che ha rappresentato il processo storico e fondativo della democrazia italiana ed europea. È con i valori e lo spirito dalla lotta partigiana che i padri e le madri costituenti hanno compiuto il grande progetto della Carta costituzionale italiana”.