ECONOMIA
  by Rossana Furfaro Published: lunedì 14 aprile 2025 16:50:34

Filt Cgil e Faisa Cisal: “Conti in rosso per Umbria Mobilità, rischiamo il default”

La denuncia del sindacato: “L’agenzia è in fase debitoria e non può indire gare pubbliche”

(AVInews) – Perugia, 14 apr. – “Un’altra bordata per l’Umbria, un altro conto in rosso. Dopo la sanità e l’aeroporto questa volta tocca all’agenzia Umbria Mobilità, la quale è attualmente in fase debitoria, come detto dall’ormai ex assessore Melasecche sulla stampa pochi giorni fa, poiché ancora sotto procedura ex articolo 67 legge fallimentare, a causa della cattiva amministrazione della giunta precedente. Tutto ciò è stato maniacalmente nascosto agli umbri fino alle elezioni, un atto vile nei confronti di chi ci lavora e di tutti i cittadini. Siamo davvero preoccupati oltre che sconcertati”. Ad annunciare un’ulteriore criticità a livello regionale sono le segreterie delle organizzazioni sindacali Filt Cgil e Faisa Cisal, tramite i segretari generali Ciro Zeno e Cristian Di Girolamo.

“Non possiamo fare altro – proseguono i sindacati – che rivolgere uno sguardo critico a chi ha governato questa regione negli ultimi cinque anni, ma anche lanciare un grido di allarme a chi  governa la Regione oggi e per i prossimi cinque anni. Stiamo viaggiando sul filo del rasoio: l’Umbria rischia seriamente il default e potrebbe vedere centinaia di persone scendere in piazza a manifestare contro questa gestione scellerata su molte partecipate. Se non si corre immediatamente ai ripari con interventi intelligenti, per mantenere i servizi e i posti di lavoro, il rischio di default diventa concreto”.

“Umbria Mobilità, l’agenzia che si prepara a bandire la gara per il trasporto pubblico locale (Tpl) – ricordano Filt Cgil e Faisa Cisal –, si trova in crisi economica. Secondo la legge, non può indire una gara pubblica mentre è in fase debitoria. Se la Regione pensa di procedere con la gara sul Tpl in questa situazione drammatica, rischia di esporsi a una mobilitazione popolare e a una lotta per difendere il diritto al lavoro, anche attraverso elementi giuridici. Ci chiediamo se una società che sta lavorando in deroga possa comunque procedere con un bando o gestire gare se alimentata da conti in rosso. Oltre tutto considerando che sta gestendo denaro pubblico”.


ARTICOLI CORRELATI
ECONOMIA
Chiesta subito la convocazione di un tavolo con sindacati, Regione e Umbria Mobilità - “Bene le premialità per chi riduce subappalto e per chi punta a...
28/05/2026 - Perugia
ECONOMIA
Si lavora per strutturare incontri periodici in tutti i Comuni umbri. Incontro alla Sala dei Notari con Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp e Uilp per mettere in...
27/05/2026 - Perugia
ECONOMIA
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil chiedono l’apertura di un tavolo per la costruzione di una contrattazione territoriale di secondo livello: “Salari...
26/05/2026 - Perugia
ULTIME NEWS
TUTTE LE NEWS
EVENTI
L’evento è in programma dal 19 al 21 giugno a...
05/06/2026 - Castiglione del Lago
SOCIETÀ
Le organizzazioni sindacali denunciano il collasso del...
05/06/2026 - Perugia
SOCIETÀ
Presentati lista e programma elettorale per il rinnovo...
05/06/2026
ULTIMI VIDEO
TUTTI I VIDEO
ico video
Giovani studenti di un istituto tecnico entrano nel vivo della produzione e della messa in scena di un’opera lirica....
24/03/2026
ico video
Oltre 300 ciclisti hanno partecipato alla sesta edizione della Medio Fondo del Quasar che, quest’anno, è stata anche...
17/03/2026 - Corciano