(AVInews) – Terni, 14 mar. – Pur nella particolare e difficile situazione internazionale attuale, quello degli Stati Uniti d’America rappresenta tutt’ora il secondo mercato di riferimento per l’export umbro. Anzi, in alcuni settori, questo dipende in larga parte proprio dal mercato Usa, come quello delle batterie – che per quasi il 70 per cento sono destinate oltre oceano – del fashion, dell’agroalimentare e dell’aerospazio. Anche per questo motivo, venerdì 13 marzo la Regione Umbria e l’agenzia Sviluppumbria hanno organizzato a Terni, in collaborazione con la Camera di commercio dell’Umbria, Simest (società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane) ed Esg89, un incontro rivolto a imprese, associazioni di categoria e operatori del settore per illustrare loro le opportunità di crescita negli Stati Uniti e i nuovi strumenti di sostegno all’internazionalizzazione, in particolare quelli forniti a livello regionale da Sviluppumbria, nazionale da Simest ed europeo dall’Enterprise Europe Network.
L’iniziativa, a cui hanno partecipato almeno una cinquantina tra imprese e associazioni di categoria, si è svolto alla Biblioteca comunale di Terni. I lavori sono stati moderati da Giovanni Giorgetti, ceo di Esg89, e si sono aperti con gli interventi di Gabriele Ghione, assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni, e Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria. A illustrare i nuovi strumenti messi a disposizione da Simest per l’accompagnamento delle imprese negli Usa sono state Francesca Alicata, direttore relazioni esterne della società, e Federica Ingrosso, senior specialist relazioni esterne. È toccato poi a Marina Cecilia Sereni, responsabile attività internazionali di Sviluppumbria, invece, spiegare i servizi per l’internazionalizzazione dell’agenzia e della rete Enterprise Europe Network. A trarre le conclusioni è stato l’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti. “Questo focus sugli Usa – ha spiegato Sereni – nasce, innanzitutto, per far conoscere sul territorio le misure che Simest ha lanciato a gennaio a sostegno dell’export negli Usa per mitigare gli effetti delle barriere tariffarie americane. Abbiamo quindi illustrato le caratteristiche di questo mercato, ma pure gli strumenti regionali e le azioni di accompagnamento che mettiamo a disposizione come Sviluppumbria per potere affrontare i mercati esteri, fra cui i servizi gratuiti erogati nell’ambito della rete Enterprise Europe Network, il più grande network a sostegno dell’internazionalizzazione delle pmi finanziato dall’Ue, che ci ha permesso di accompagnare nell’ultimo biennio oltre 130 aziende con piani di azione personalizzati”.
Nel corso dell’incontro si è tenuto anche un momento di confronto con alcune aziende umbre che già operano nel mercato americano e che hanno raccontato ai presenti la loro esperienza all’estero in un’ ottica di condivisione e avvio di un innovativo percorso di mentorship a favore di chi si affaccia ai mercati esteri. “Gli ultimi eventi – ha commentato Sisti – consigliano, nel medio periodo, una diversificazione dei mercati per l’export, ma gli Usa rimangono un Paese maturo e amico dove effettivamente poter confermare la nostra penetrazione. Ma bisogna farlo in maniera nuova, ridefinendo alcune strategie di innovazione e marketing. Per fare ciò c’è bisogno di risorse e oggi approfondiamo le opportunità che il pubblico mette a disposizione delle imprese. Come sistema regionale siamo presenti e impegnati a sostenere gli sforzi degli imprenditori verso i mercati esteri e in particolare gli Usa”.
Per quanto riguarda la nuova Misura Usa proposta da Simest, vi è un plafond dedicato da 200 milioni di euro. Sono previsti finanziamenti agevolati a sostegno di investimenti produttivi, commerciali o di innovazione tecnologica e investimenti partecipativi tramite partecipazioni di minoranza e finanziamenti soci. Sono inoltre disponibili fondi pubblici di equità per lo sviluppo in Usa di start-up e Pmi innovative. Informazioni sul sito
www.simest.it/nuova-misura-usa.
Nicola Torrini