‘Il Bel Paese e i suoi mostri’: il panel di ‘Una mente per amica’ all’Alibi festival
Sabato 21 marzo alle 17 nell’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia si parla di come la cultura italiana interpreta e trasforma il male, tra narrazioni, paure e archetipi
(AVInews) – Perugia, 18 mar. – “Il Bel Paese e i suoi mostri: come la cultura italiana interpreta e trasforma il male”: di questo si parlerà sabato 21 marzo alle 17 nell’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, nel panel organizzato dall’associazione Una Mente per Amica, nell’ambito di ‘Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo’, festival in programma a Perugia dal 20 al 22 marzo tra Perugia, Corciano e Collazzone.
“Il panel – spiegano gli organizzatori – nasce dal desiderio di aprire uno spazio di riflessione collettiva sul rapporto tra crimine, trauma, narrazione e società. All’interno dell’Alibi Festival, un contesto che invita a guardare oltre la superficie, a interrogare ciò che inquieta e a trasformare la curiosità in consapevolezza, Una Mente per Amica porta la propria prospettiva culturale: leggere il male non per spettacolarizzarlo, ma per comprenderlo; non per alimentare ansia, ma per costruire strumenti critici; non per creare figure mostruose, ma per riconoscere le dinamiche psicologiche e sociali che plasmano il nostro modo di guardare il mondo”.
Il panel, moderato dal giornalista Alessandro Orfei, vedrà la partecipazione di quattro professionisti che, da prospettive diverse, esplorano come il Bel Paese costruisce i propri ‘mostri’ e come questi influenzino emozioni, comportamenti e percezioni collettive. Saranno presenti, pertanto, Francesco Cappelletti, media analyst di Netflix; Lorenzo Mencaccini, autore e ricercatore, Federico De Salvo, psicoterapeuta e Antonio Metastasio, psichiatra.