(AVInews) – Perugia, 24 mar. – Sala piena e un messaggio chiaro: il benessere organizzativo non è più un’opzione, ma una leva strategica per la crescita delle imprese. È partito da Perugia, con un evento sold out e circa 130 partecipanti tra imprenditori, professionisti e rappresentanti di associazioni di categoria provenienti da tutta Italia, il progetto DNA Impresa, format di talk itineranti dedicati alla cultura del benessere in azienda.
Promosso dagli imprenditori Ilaria Caporali (Balance Consulting), Stefano Orazi (Coaching & Business), Paolo Pampanoni (D+A) e Gianni Cicogna (Smartpeg), il progetto nasce con un obiettivo preciso: accompagnare le aziende in un percorso di evoluzione concreta, capace di migliorare processi, strategie e performance attraverso un approccio integrato al benessere organizzativo.
Il primo appuntamento, ospitato al Barton Park, ha registrato una partecipazione ampia e trasversale, segnale evidente di un interesse crescente verso questi temi anche nel tessuto imprenditoriale umbro. Un’attenzione che, come sottolineato dai promotori, non riguarda più solo le grandi realtà, ma coinvolge sempre di più anche le piccole e medie imprese.
“Il benessere organizzativo – è emerso durante l’incontro – incide direttamente sulla qualità delle decisioni, sulle performance e sulla capacità di crescita delle aziende. Le nuove generazioni lo considerano un elemento imprescindibile e le imprese sono chiamate ad adeguarsi, trasformandolo in un vero driver strategico”.
Durante il talk, i promotori – insieme a Nicola Chiocchi, consulente Smartpeg esperto in formazione finanziata e sviluppo commerciale, e Tatiana Taglia, ceo di Smartpeg – hanno affrontato il tema da diverse prospettive: dalla valorizzazione dei talenti alla progettazione degli spazi di lavoro, dalla felicità organizzativa alla definizione di strategie orientate ai risultati.
Elemento distintivo dell’evento è stato il forte coinvolgimento del pubblico, che ha interagito in tempo reale attraverso strumenti digitali. Al termine, ogni partecipante ha ricevuto una survey gratuita che ha restituito immediatamente una fotografia della propria organizzazione, basata su dati oggettivi, utile per avviare riflessioni strategiche e orientare le decisioni future.
“Il messaggio emerso è netto – spiegano i promotori –: il futuro delle organizzazioni passa da un approccio integrato e collaborativo. Superare interventi isolati e favorire il dialogo tra competenze diverse diventa oggi una condizione necessaria per competere e crescere”.
Il successo dell’appuntamento di Perugia segna quindi solo l’inizio. Il progetto Dna Impresa proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri in diversi territori, con l’obiettivo di diffondere sempre più una cultura d’impresa centrata sulle persone e sulla sostenibilità delle performance.