(AVInews) – Perugia, 30 gen. – È davvero l’ultimissima spiaggia. A due giorni dalla sfida di domenica 1 febbraio al PalaBarton Energy contro Bergamo (fischio d’inizio alle 17), la Bartoccini MC Restauri Perugia si gioca una fetta enorme delle proprie speranze di salvezza. I conti sono chiari: per tenere accesa la flebile fiammella serve solo una cosa, vincere da tre punti. Tutto il resto rischia di non bastare. Dopo due settimane di lavoro intenso, complice il weekend di stop del campionato, la squadra di coach Micoli ha cercato di ritrovare compattezza, fiducia e lucidità, lavorando soprattutto su sé stessa. Lo conferma l’opposto sloveno Nika Markovic, tra le protagoniste del grande successo dell’andata proprio sul campo di Bergamo, quando fu eletta Mvp con 15 punti a terra.
“Gli allenamenti sono andati bene – spiega Markovic –. Ci siamo concentrate soprattutto su noi stesse, su ciò che potevamo migliorare ed eseguire meglio in partita. Questo fine settimana libero, secondo me, è stato davvero molto importante per noi”.
Un lavoro che punta a ritrovare quelle certezze smarrite strada facendo, ma che erano emerse con forza nella trasferta di Bergamo del girone d’andata, una delle migliori prestazioni stagionali, quando le Black Angels ribaltarono la sfida da 2 a 0 a 2 a 3.
“Lo spero davvero che potremo ripeterci – continua l’opposta perugina –. La motivazione c’è, la concentrazione pure. Quindi lo spero, per riuscire finalmente a interrompere questa serie di sconfitte”. La situazione di classifica è complicata, inutile nasconderlo, ma nel gruppo nessuno ha alzato bandiera bianca. Anzi, la voglia di lottare è ancora forte.
“Non è sicuramente una bella sensazione, non ci aspettavamo di trovarci in questa situazione – ammette Markovic –. Ma questo è lo sport: a volte sei in alto, a volte sei in basso. Dobbiamo accettarlo, affrontarlo e fare del nostro meglio per finire la stagione con spirito combattivo”. Parole che raccontano bene lo stato d’animo di una squadra ferita ma non rassegnata. “So che molti hanno rinunciato a credere in noi, ma possiamo assicurare che stiamo lottando ogni giorno, lavorando e continuando a sperare. Siamo una squadra, quindi se cadiamo, cadiamo insieme, non come singoli. Ma non molleremo, questo è certo”.
Domenica al PalaBarton Energy servirà tutto: cuore, carattere, qualità e il sostegno del pubblico. Perché questa volta non ci sono alternative: per restare aggrappate alla salvezza, Perugia deve vincere. E deve farlo da tre punti.