(AVInews) – Perugia, 1 apr. – Daiana Sportellini è la nuova segretaria della Filctem Cgil di Perugia, l’organizzazione sindacale che riunisce i lavoratori e le lavoratrici dei settori chimico, tessile, energetico e delle manifatture. A eleggerla, con venticinque voti favorevoli e un solo voto contrario, è stata l’assemblea generale del sindacato, riunita alla Camera del lavoro di Perugia martedì 31 marzo, in rappresentanza dei circa 1.700 iscritti alla categoria nella provincia di Perugia.
Daiana Sportellini, classe 1982 e residente a Corciano, lavora in Umbra Acque dal 2008, dopo sette anni che vi collaborava attraverso una società esterna. Da sempre attiva nelle organizzazioni sindacali, è la prima segretaria generale donna della Filctem Cgil Perugia.
Dopo aver ringraziato il suo predecessore Euro Angeli, per aver svolto “un egregio lavoro a fianco e a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici”, Sportellini si è rivolta ai delegati con queste parole: “C’è una parola che riassume l’idea di sindacato che voglio costruire: presenza. Presenza nei luoghi di lavoro, accanto alle lavoratrici e ai lavoratori, non solo nei momenti di difficoltà ma nella quotidianità. Perché un sindacato che non si vede e non si sente, semplicemente non conta. Da qui parte una scelta chiara: rimettere al centro il lavoro, quello vero, fatto di condizioni, salari e sicurezza. La sicurezza non si negozia, così come non possono essere accettati lavoro povero, precarietà e appalti al ribasso. La contrattazione deve tornare a migliorare concretamente la vita delle persone”. “Un sindacato forte – ha proseguito Sportellini – vive nei delegati e nelle Rsu: per questo voglio rafforzarne il ruolo, sostenerli e costruire una squadra solida. Perché è lì che si costruisce la forza della Filctem Cgil. C’è poi un tema centrale: molte delle lavoratrici che rappresentiamo tengono insieme lavoro e responsabilità familiari spesso invisibili. Il sindacato deve occuparsi anche di questo, contrattando orari sostenibili, strumenti di conciliazione e un welfare che aiuti davvero nella vita quotidiana. È una questione di giustizia”. “Infine – ha concluso la neosegretaria –, dobbiamo tornare a parlare a chi oggi è distante: giovani, precari, chi non si riconosce più nel sindacato. Non perché non partecipano, ma perché spesso non li abbiamo raggiunti. Voglio una Filctem più vicina, più utile e più coraggiosa. Perché il sindacato o incide nella vita delle persone, oppure rischia di diventare irrilevante”.
Oltre ai delegati della categoria, all’assemblea generale della Filctem Cgil Perugia sono intervenuti Maria Rita Paggio, segretaria generale della Cgil Umbria, Marco Falcinelli, segretario generale della Filctem nazionale, e Massimo Marani, segretario organizzativo della Filctem nazionale.
Nicola Torrini