(AVInews) – Giano dell’Umbria, 13 apr. – Una visione della musica libera che spazia fra l’elettronica, il cantautorato, il rock, il jazz e il minimalismo. È quella contenuta nello spettacolo ‘La Musica diSturba’ della giovane artista bolognese Valeria Sturba, in scena sabato 18 aprile alle 17.30 al Complesso monumentale di san Francesco a Giano dell’Umbria, per la prossima proposta di Sagrantino wine & performance, rassegna a tutto tondo tra arti ed eccellenze locali che unisce linguaggi performativi contemporanei a degustazioni enologiche e itinerari enogastronomici, in luoghi suggestivi lungo la Strada del Sagrantino.
Il nuovo spettacolo degli otto in cartellone propone un’esibizione di elettropop sperimentale che mette insieme in modo personale ed eclettico voce, violino, theremin, elettronica, giocattoli e loop station. Durante il concerto, Valeria Sturba “pizzica corde, spinge pulsanti e gira manopole – si legge nella descrizione dello spettacolo – . Con la sua scatolina blu aggiunge e moltiplica suoni, crea dei piccoli mondi paralleli, in cui voci soavi si confondono con i theremin, maiali gialli diventano cantanti e canzoni dolci malinconiche sprofondano in abissi di noise”. Musicista eclettica, cantautrice e polistrumentista, Valeria Sturba, nei suoi progetti musicali, persegue una ricerca di suono surreale e avanguardistica, che intercetta ‘rumori’ e mette in musica il ‘disturbo’.
Durante lo spettacolo, com’è previsto dal format di Sagrantino wine & performance, gli spettatori potranno partecipare alle degustazioni enologiche a cura dell’associazione La Strada del Sagrantino. Il costo dell’iniziativa (concerto e degustazione) è di 15 euro, la prenotazione obbligatoria:
https://shorturl.at/rm4Ik .
Per informazioni: info@stradadelsagrantino.it, 0742378490.
Il progetto ‘Sagrantino Wine & performance lungo la Strada del Sagrantino’ è realizzato con i fondi per il ‘Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024’ ‘PR FESR 2021-2027. Az.1.3.4. – Sostegno alle imprese culturali turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali’.