(AVInews) – Cortona, 17 feb. – Numerosi ciclisti si sono radunati domenica 15 febbraio a Ossaia, borgo nel Comune di Cortona, per la benedizione delle biciclette impartita dal cardinale Sua Eminenza Gualtiero Bassetti, iniziativa che ogni anno dà il via alla stagione sportiva dell’asd Francesco nei sentieri, impegnata nell’organizzazione dell’omonima ciclostorica e in diverse iniziative culturali nel territorio perugino. Quest’anno la decisione di ritrovarsi nel borgo della provincia aretina è maturata per portare ‘Un saluto a Maurizio’, morto due anni fa all’età di 72 anni in un incidente stradale mentre era in sella alla propria bicicletta a Passignano sul Trasimeno. Lovari, imprenditore cortonese e sportivo amatoriale, riposa al cimitero parrocchiale di Ossaia e qui si sono ritrovati gli amici dell’asd Francesco nei sentieri, del Gruppo sportivo Ossaia e della Polisportiva Val di Loreto Cortona, che organizza la ciclostorica La Cortonese, a cui Maurizio Lovari era particolarmente affezionato, essendo sempre in prima fila nelle iniziative di valorizzazione di Cortona e del suo territorio.
“Un uomo dal cuore grande – ha detto Bassetti –, un’intelligenza aperta e anche sensibile a tutti quelli che erano i problemi di questa zona. Lo ricordo partecipe e pieno d’entusiasmo, ci ha lasciato una testimonianza di vita e generosità che deve rimanere in mezzo a noi”.
Accanto al cardinale Bassetti, anche l’arcivescovo emerito di Lucca, monsignor Italo Castellani e i familiari di Lovari, la moglie Marisa, le figlie Alessandra e Cinzia e il nipote Massimo, che hanno pregato insieme ai religiosi sulla tomba del caro. Anche Cesare Galletti, presidente dell’asd Francesco nei sentieri, ha partecipato alla commemorazione e ha voluto ricordare Maurizio come “una persona veramente cara. Cerchiamo di mantenere vivo il ricordo di una persona che ha dato tanto alle amicizie perugine e al territorio di Cortona, ma purtroppo è tragicamente scomparso troppo presto per tutti”.
Dopo la benedizione dei ciclisti e delle biciclette, la mattinata è proseguita con una pedalata per la Val di Loreto, con approdo al salone della Polisportiva di Tavarnelle di Cortona per un pranzo a base di specialità locali. A chiudere la giornata, la consegna dei premi intitolati alla memoria di Ferdinando Terruzzi, ciclista di Sarteano vincitore delle Olimpiadi di Londra 1948 e di ventisei Sei Giorni.
Rossana Furfaro