(AVInews) – Perugia, 4 mar. – Ci sono giocatrici che, anche in giovane età, riescono già a trasmettere affidabilità. È il caso di Stefania Recchia, libero classe 2005 che continuerà a vestire la maglia della Bartoccini MC Restauri Perugia anche nella prossima stagione. Una conferma importante per la società umbra, che riparte da una delle certezze del proprio reparto difensivo dopo una stagione complicata. I numeri raccontano bene il peso della giovane pugliese nello scacchiere delle Black Angels. Recchia ha dimostrato continuità e affidabilità nella seconda linea, distinguendosi per qualità in ricezione e capacità difensive, caratteristiche che l’hanno resa una presenza stabile nelle rotazioni della squadra e un riferimento nei momenti più delicati del campionato. Nonostante la giovane età, il libero ha saputo reggere il ritmo della categoria mostrando personalità e margini di crescita importanti, elementi che hanno convinto la società a puntare ancora su di lei nella costruzione del nuovo progetto. Una scelta che la stessa Recchia racconta con entusiasmo e grande senso di appartenenza alla città. “Sono felicissima di rimanere qui. Mi sento molto legata a Perugia: mi sono trovata benissimo con la città, con i tifosi e con tutto l’ambiente. Qui mi sono sempre sentita a casa”.
Nella decisione di proseguire il percorso in maglia Black Angels ha inciso anche la progettualità mostrata dal club. “Sono stata conquistata anche dagli intendimenti della società. Ho visto tanta voglia nella dirigenza di ripartire e di costruire una squadra competitiva per tornare subito in Serie A1. Questo mi ha dato molta fiducia”.
Il pensiero non può però non tornare alla stagione appena conclusa, che non ha rispettato le aspettative del gruppo. “Mi dispiace molto per quello che è successo quest’anno, perché non era assolutamente nei nostri pensieri. Purtroppo è andata così”.
Tra i ricordi più intensi restano però l’affetto e la vicinanza del pubblico perugino, soprattutto nelle ultime uscite stagionali. “Voglio ringraziare i tifosi e tutte le persone che nelle ultime partite ci hanno dato una testimonianza incredibile di affetto e di riconoscenza. Quelle ultime due gare sono state davvero speciali per il sostegno che abbiamo ricevuto”.
Nel nuovo percorso la giovane libero ritroverà alcune figure importanti. Tra queste la compagna Alessia Fiesoli, con cui si è creato un legame anche fuori dal campo. “Sono molto contenta che sia rimasta Alessia. Con lei ho stretto una bellissima amicizia: è una pallavolista molto brava e sono sicura che sarà molto utile alla squadra nella prossima stagione”.
Recchia ha espresso soddisfazione anche per la permanenza in panchina di Coach Stefano Micoli. “Non c’è stato tanto tempo per conoscerci a fondo, ma lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato e per avermi messa in campo nelle ultime partite. Spero che l’anno prossimo, insieme, si possa vincere”.
Tre conferme, compresa la sua, che, secondo la giocatrice, rappresentano già una base importante per il nuovo ciclo. “Credo che queste tre conferme possano essere un buon punto di partenza anche per accogliere le nuove giocatrici e trasmettere loro quanto sia importante indossare questa maglia”.
Dietro la crescita di Recchia c’è anche una passione nata molto presto. Il ruolo del libero, racconta, l’ha conquistata fin da bambina per un motivo tanto semplice quanto curioso. “Da piccola ero affascinata dal fatto che il libero avesse una maglia diversa dalle altre. Dicevo sempre a mia madre che volevo fare quel ruolo proprio perché si distingueva.
Con il tempo il percorso nelle giovanili l’ha portata a sperimentare varie posizioni, prima che il suo dinamismo e la sua intraprendenza la indirizzassero definitivamente verso la seconda linea. Oggi la sua crescita passa anche dallo studio dei migliori interpreti del ruolo. Tra le fonti d’ispirazione c’è molta pallavolo maschile. “Cerco spesso spunti nella pallavolo maschile. Ho stretto un bellissimo rapporto con Massimo Colaci e lo stimo moltissimo”.
Tra i modelli tecnici c’è soprattutto uno dei migliori liberi al mondo. “Studio molto anche Jenia Grebennikov: guardo come difende, come si muove, come legge le situazioni. Mi ispira tantissimo”.
Senza dimenticare anche il riferimento nel panorama italiano femminile. “Mi piace molto Ilaria Spirito, ma in generale guardo davvero tanta pallavolo maschile. Quest’anno vedere Colaci dal vivo mi ha impressionata molto”.
Giovane, determinata e già punto fermo della seconda linea: la nuova ripartenza delle Black Angels passa anche dalla sicurezza e dall’energia di Stefania Recchia.