‘Giallo Priori, Giallo mimosa’, via dei Priori festeggia le donne
Sabato 7 alle 11 inaugurazione mostra ‘Sguardi di donne, voci dal mondo’ di Giuliana Servadio - Iniziative in programma sabato 7 e domenica 8 marzo: aperitivi, offerte e sconti nei negozi della via, degustazioni in rosa alla Torre degli Sciri
(AVInews) – Perugia, 4 mar. – In occasione della Giornata internazionale della donna Via dei Priori, a Perugia, si tinge di giallo e si presta a celebrare valori come amicizia, rispetto, creatività e bellezza. In programma, sabato 7 e domenica 8 marzo, diverse iniziative ed esperienze immersive a cura dell’associazione Priori aps, con il patrocinio del Comune di Perugia e Aics Perugia.
Tra le vetrine a tema, spazio a laboratori con carta riciclata e laboratori di cioccolata, specialità gastronomiche, sconti e offerte nei negozi della via e aperitivi speciali come ‘Il vaso è mio, decido io’, per imparare a decorare vasi di ceramica, sabato dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20 al bar Omà, a cui si aggiunge l’Aperitivo in rosa, sulla terrazza della Torre degli Sciri, domenica 8 marzo, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 21, con degustazioni a cura de La strada dei vini del Cantico (necessaria prenotazione: WhatsApp, 351.3531789). Inoltre, sarà possibile visitare la Chiesa dei santi Stefano e Valentino, sabato 7 dalle 11 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 e la Torre degli Sciri, sempre il sabato gratuitamente, dalle 11 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.
Cuore dell’evento è la mostra fotografica di Giuliana Servadio, ‘Sguardi di donne, voci dal mondo’, che sarà inaugurata sabato 7 marzo alle 11 in piazzetta Santo Stefano e i cui scatti si possono ammirare nelle vetrine delle attività commerciali della via.
“Gli scatti raccontano la forza, la dignità e la bellezza delle donne nel mondo – ha spiegato l’autrice –. Donne diverse, lontane e vicinissime, ritratte nella loro quotidianità. Un percorso tra immagini e riflessi per ricordare che la libertà e il rispetto non hanno confini, ma che ovunque, in gradi diversi, alle donne questa libertà e questo rispetto non sono concessi. Le foto arrivano dal mondo, ma parlano anche di noi, di libertà, di coraggio e della bellezza di esserci perché ci sono sguardi che attraversano i confini e mani che raccontano la vita senza bisogno di parole”.
La mostra nasce dalla collaborazione con il Centro Antiviolenza di Perugia, Liberamentedonna e Foto Ottica Luigi Fratticioli.
Rossana Furfaro