(AVInews) – Bastia Umbra, 30 mar. – “Qui il consumatore può vedere direttamente da dove arriva il latte che giunge nelle loro tavole e toccare con mano lo stato di salute degli animali che lo producono. Queste bellissime frisone stanno bene, sono tenute bene, sono veramente coccolate dai nostri soci allevatori e per questo riescono anche a fare produzioni di qualità. La qualità del prodotto finale è infatti conseguenza diretta del modo in cui l’animale è tenuto”. Tra gli oltre 600 capi zootecnici presenti ad Agriumbria, anche in questa edizione hanno fatto bella mostra di sé numerose frisone degli allevatori soci del Gruppo Grifo Agroalimentare, alcune delle quali hanno partecipato anche ai concorsi nazionali in programma alla fiera. Allevatori che, come ha spiegato il presidente della cooperativa umbra, Carlo Catanossi, vogliono in questo modo mettere l’accento sul tema del benessere animale, mostrando al pubblico con che cura vengono trattati gli animali e l’impegno e il lavoro che vi è dietro una semplice confezione di latte. “La presenza di parecchi allevatori nostri soci – prosegue Catanossi – dimostra il loro interesse per il settore, ma anche la loro capacità di trasmettere contenuti e valori del loro lavoro, che sono gli stessi che porta avanti la nostra cooperativa. Tra l’altro, molti di loro sono giovani e questo è un importante segnale di vivacità del settore, di interesse, energia e, per fortuna, anche di reddito e sostenibilità economica e questo è confortante”.
Tanti giovani allevatori, quindi, ma anche tanti giovani e giovanissimi visitatori che, spesso per la prima volta, con grande curiosità e interesse hanno potuto vedere da vicino e toccare questi grandi ed eleganti animali. “Siamo qui – ha commentato infatti il socio allevatore Andrea Foglio – per far vedere ai bambini e non solo dove arriva il latte e come vengono accuditi gli animali. Vogliamo far capire a tutti che dietro la produzione di latte c’è tanto lavoro, tanto sacrificio e che gli animali devono sempre essere trattati bene per ottenere poi un buon prodotto finale”. Parole queste condivise dalla vicepresidente del Gruppo Grifo Agroalimentare, Paola Butali, anch’essa allevatrice e titolare di un’azienda agricola a Castiglione del lago: “In questi giorni di fiera – ha sottolineato con forza – noi veniamo a metterci la faccia, Qui diamo la garanzia che nelle nostre aziende tutto ruota intorno al benessere degli animali e alla qualità del latte. Non è facile in questo momento, vista la complicata situazione generale, ma far parte di una cooperativa ci aiuta ad andare avanti e a preservare questo bene prezioso che è la produzione di latte in Umbria”.
Nicola Torrini