(AVInews) – Perugia, 30 mar. – Grande emozione a Perugia per la cerimonia di commemorazione dei martiri del 28 marzo 1944. L’evento, organizzato dalla sezione Anpi ‘Martiri 28 marzo 1944’ - Cgil provinciale Perugia, si è svolto sabato 28 marzo nei pressi del piccolo sacrario che sorge a Ponte della Pietra-San Sisto, nel luogo in cui si svolsero i drammatici fatti, e ha visto la partecipazione del vicesindaco di Sigillo Giampiero Bocci, parente di uno dei caduti, e della presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa, che, insieme ai parenti delle vittime, hanno ricordato l’eccidio degli otto ragazzi.
Pietro Felice, Bruno Carletti, Mario Carletti, Corrado Bellucci, Amato Bocci, Enio Bianchini, Luigi Viola e un altro giovane rimasto ignoto erano tutti ragazzi tra i 19 e 23 anni quando, il 28 marzo 1944, hanno perso la vita per mano delle forze armate nazifasciste perché renitenti alla chiamata alle armi da parte della Repubblica sociale italiana. In questo ponte tra passato e presente, grande rilevanza è stata data ai giovani di oggi e, come ha sottolineato la presidente provinciale dell’Anpi Perugia Mari Franceschini, presente all’iniziativa, “al peso che hanno avuto nella vittoria del No al referendum costituzionale del 21 e 22 marzo, sebbene ci sia ancora molto da fare”.
L’evento si è concluso con l’esibizione del coro Anpi ‘Nella notte ci guidano le stelle’.