(AVInews) – Assisi, 4 giu. – Riscrivere l’educazione per una nuova cultura del rispetto: da questo intento muove i suoi passi il nuovo ed ambizioso progetto ‘Il cammino del rispetto’, che sarà presentato sabato 6 giugno alle 10 al BV Grand Hotel di Assisi. Organizzato e promosso dall’associazione ‘Nel Nome del rispetto’, questa prima edizione coglie l’occasione delle celebrazioni per l’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi per iniziare un percorso che partirà dalla cittadina umbra e toccherà successivamente numerose città italiane.
L’iniziativa sarà illustrata da Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione, nel corso di un incontro a cui prenderanno parte numerose personalità istituzionali e del mondo della cultura. Saranno presenti Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Valter Stoppini, sindaco di Assisi, Marco Martino, dirigente superiore della Polizia di Stato - Direzione centrale anticrimine, Agostino Benedetti, presidente Fipav Umbria, Francesco Calisti, presidente Virtus Bastia e Giulio Ndongmo, presidente della Commissione ‘Sport e Benessere’ della Consulta provinciale degli studenti (Cps) di Perugia. Dopo la proiezione del trailer della miniserie ‘La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo ’, del regista Gianfranco Albano, sono previsti gli interventi di Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Umbria TV, Thomas Ducato, direttore Edulia Treccani, Maria Martello, già giudice onorario, formatrice ed esperta in intelligenza emotiva, e Cira Stefanelli, dirigente del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
L’incontro vivrà un momento particolarmente emozionante con la premiazione dei vincitori del progetto-concorso nazionale indetto dall’Associazione, che ogni anno coinvolge migliaia di giovani provenienti da tutta Italia, molti dei quali saranno presenti, così come presente sarà l’orchestra nazionale ‘Nel nome del rispetto’, composta da giovani studenti musicisti che si esibiranno diretti dalla professoressa Maria Sasso, che ha ideato e musicato l’inno nazionale dell’Associazione.
“L’associazione Nel nome del rispetto – ha spiegato la presidente Zenobi – è impegnata su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura del rispetto e prevenire ogni forma di violenza. A tal fine si adopera per creare una rete di collaborazione stabile tra istituzioni, scuole e famiglie. Abbiamo anche istituito, con legge dello Stato, la Giornata nazionale del rispetto, che ricade il 20 gennaio e su questa scia abbiamo siglato protocolli d’intesa con la Polizia di Stato e il Ministero della Giustizia ed è in via di sottoscrizione anche un altro protocollo d’intesa con il Ministero dell'Istruzione e del Merito".
Rossana Furfaro