(AVInews) – Perugia, 7 feb. – Si chiude con una sconfitta, ma con qualche segnale di reazione, la trasferta romagnola della Bartoccini MC Restauri Perugia, superata 3-1 dalla Omag MT San Giovanni in Marignano al Palazzetto dello Sport di Cervia (22-25, 25-18, 25-20, 29-27). Una gara in cui le Black Angels hanno lottato tenendo testa alle avversarie, pur pagando ancora limiti strutturali e discontinuità che ne stanno caratterizzando l’intera stagione. L’avvio è incoraggiante per Perugia, che gioca con ordine, trova buone soluzioni offensive e riesce a mettere in difficoltà le padrone di casa, conquistando con merito il primo set 25-22. Un parziale che illude su possibili sviluppi diversi, ma che finisce per restare un episodio isolato. Dal secondo set in poi, infatti, San Giovanni in Marignano alza progressivamente il livello del proprio gioco, trovando maggiore incisività in attacco e solidità in difesa. Perugia, invece, fatica a mantenere continuità, subendo il ritorno delle romagnole che pareggiano i conti con il 25-18 del secondo parziale. Nel terzo e nel quarto set la partita segue un copione simile: le Black Angels restano agganciate per lunghi tratti, ma nei momenti chiave commettono qualche errore di troppo, permettendo alle padrone di casa di scavare il solco decisivo e chiudere con 25-20 e un clamoroso 29-27. Per Perugia resta una prestazione dignitosa ma insufficiente, che non sposta una classifica ormai disperata. La retrocessione in Serie A2 non è ancora aritmetica, ma potrebbe diventarlo già nella giornata di domani, qualora Cuneo dovesse muovere la classifica nella trasferta di Busto Arsizio con una vittoria. Nel frattempo, alle Black Angels non resta che continuare a onorare il campionato con serietà e orgoglio, cercando di chiudere la stagione nel modo più decoroso possibile.
CRONACA
San Giovanni in Marignano si schiera con Straube al palleggio e Brancher in posto due, Kochurina e Caruso al centro, Nardo e Zhuang in banda e Panetoni nel ruolo di libero. Coach Micoli sceglie invece la diagonale formata da Gennari e Markovic, Bartolini e Lemmens sotto rete, Gardini e Perinelli in posto quattro e Recchia a guidare la seconda linea. Partono subito forte le padrone di casa (3-0), ma Markovic e un errore di Bracchi riportano le Black Angels in parità (6-6). Il muro di Lemmens sigla il primo vantaggio perugino che si allunga poi fino al 6-9. Time out chiamato da coach Bellano. San Giovanni si affida agli attacchi di Zhuang e torna a contatto (10-11). Le romagnole continuano ad essere però fallose e Lemmens ci mette ancora lo zampino con un muro invadente (11-15). Gardini si mette in proprio e stoppa Kochurina: Bellano ferma ancora il gioco (13-18). Ace di Zhuang, la Omag MT si riavvicina sul 17-20: Micoli chiama il time-out. Si torna in campo ma la cinese si ripete in battuta, poi Brancher mura Gardini (19-20). Mani out di Nardo e Perugia sciupa definitivamente il lauto vantaggio (20-20). Gardini spezza il ritmo delle locali, poi ci pensa Recchia a regalare il break a Perinelli con una grande difesa (20-22). Magia di Perinelli con un pallonetto beffardo ed arriva il primo set ball sul 21-24. Chiude il parziale Markovic e le Black Angels tornano a vincere un set dopo tanto, troppo tempo (22-25).
Ace di Caruso, San Giovanni avanti ad inizio di secondo set (3-1). Kochurina spara fuori un primo tempo, poi sbagliano anche Brancher e Nardo: Perugia ringrazia (3-5). Allora Bellano striglia le sue ragazze che rispondono presente (6-6). Gardini cerca le mani alte del muro e manda fuori (8-7). Si continua a lottare punto su punto, le Black Angels sono sempre lì. Nardo trova un doppio break e San Giovanni va sul +3 (15-12). L’ingresso di Vanjak al posto di Markovic non sortisce gli effetti sperati e Micoli deve fermare il gioco sul 16-12. La Omag MT ha ormai preso ritmo e Perugia non riesce a ricucire (17-21). Ritorna in campo Markovic. San Giovanni velocizza e pareggia i conti chiudendo il secondo set sul 25-18.
Si parte con grande equilibrio anche nel terzo parziale di gioco (5-5). Gardini spreca dopo una bella azione, che peccato: San Giovanni va avanti e poi trova anche il break con un pallonetto di Nardo (10-8). Le Black Angels si destano subito con un muro di Bartolini e un attacco di Markovic dopo il time-out di Micoli (10-10). Doppio errore consecutivo in attacco per le romagnole e la Bartoccini MC Restauri torna sopra (10-12). Micoli fa respirare Gardini ed entra Fiesoli. San Giovanni ricuce però subito, poi un’invasione di Gennari rimanda sopra le padrone di casa (13-12). Perugia rincorre, ma meno male che Perinelli c’è (14-14). È solo un’illusione, perché la OMAG MT torna a fare immediatamente la voce grossa (16-14). Gardini ritorna in campo e capitalizza subito una ricezione abbondante con una slash: si torna ancora in equilibrio e Bellano chiama il time-out (17-17). Qualche errore di troppo in battuta ambo i lati, poi sbuca Brancher a fermare l’attacco di Gardini (20-18). Inizia lo show di Zhuang che sfodera un pallonetto da applausi e una bordata al servizio per il punto diretto (22-19). Le Black Angels si staccano definitivamente e le avversarie chiudono il set sul 25-20 portandosi sul 2-1 complessivo.
San Giovanni riparte sulle ali dell’entusiasmo nel quarto parziale (4-1). Le Black Angels provano comunque a rimanere in scia, ma le romagnole non si lasciano sorprendere (10-7). Altro pallonetto di Zhuang e San Giovanni vola via (15-11). Micoli chiama il time-out, ma ormai l’inerzia del match è tutta a favore delle avversarie che sentono molto vicina la permanenza in massima serie. Ace di Gardini, ma poi Lemmens manda fuori (18-14). Micoli cambia la diagonale con gli ingressi di Turlà e Vanjak, ma rimangono le tre lunghezze di distanza (21-18). San Giovanni trova l’accelerata finale e va al match ball sul 24-20. Sembra un finale scontato, ma arriva qui una serie di errori infinita delle romagnole e, incredibilmente, si va ai vantaggi (24-24). Gardini regala subito il match ball a Perugia e Bellano deve spendere l’ultimo time-out (24-25). Perugia accarezza il tie-break, ma il video check tiene in vita San Giovanni (26-26). Fiesoli dà una terza opportunità a Perugia, ma arriva un doppio errore consecutivo di Markovic (28-27). La situazione si ribalta ancora. Nardo non sciupa e mette giù l’ultimo pallone (29-27). Quanto rammarico…
OMAG MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO – BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA 3-1
Set: 22-25, 25-18, 25-20, 29-27
OMAG MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Ortolani, Nicolini, Zhuang 16, Brancher 17, Kochurina 12, Tellone, Caruso 13, Nardo 18, Straube 1, Panetoni (L1). N.e.: Bracchi, Parini, Wilson, Piovesan (L2). All.: Bellano. Ass.: Zanchi
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà, Perinelli 11, Lemmens 7, Vanjak, Markovic 15, Bartolini 3, Mazzaro, Gennari 2, Fiesoli 1, Gardini 14, Recchia (L1), Sirressi (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi
Arbitri: Massimiliano Giardini - Giuseppe Curto
SAN GIOVANNI IN M.: b.s. 16, ace 8, ric. pos. 70 %, ric. prf. 23 %, att. 41 %, muri 8
PERUGIA: b.s. 10, ace 2, ric. pos. 51 %, ric. prf. 10 %, att. 36 %, muri 5
Mvp: Alice Nardo (S. Giovanni in Marignano)
Spettatori: 1.460
Durata set: ’25, ’26, ’27, ‘34