Trasporto pubblico locale, Filt Cgil Umbria: “Senza i fondi nazionali servizio a rischio”
Il segretario generale Ciro Zeno preoccupato per i “ritardi e tagli del governo”
(AVInews) – Perugia, 24 mar. – “La crisi del trasporto pubblico locale è voluta e non causata da fattori esterni. Il Tpl in Italia sta attraversando un periodo di profonda crisi in virtù dei tagli strutturali che costantemente il governo Meloni sta facendo su questo delicato settore anche in Umbria”. È quanto afferma il segretario generale della Filt Cgil Umbria, Ciro Zeno, a seguito della notizia di ritardi nei trasferimenti del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale alle Regioni, tra cui appunto l’Umbria. “Paghiamo conseguenze severe rispetto a questi tagli – prosegue Zeno –, speriamo che il servizio non si trovi a scegliere se tagliare le corse o aumentare i ticket perché comunque vada chi ne pagherà le conseguenze saranno gli utenti e i lavoratori di questo settore strategico. Miopia e mancanza di ascolto sono le motivazioni che stanno portando questo governo a tagliare costantemente importanti risorse. Non è accettabile che nel 2026 ancora si parli di tagliare anziché rafforzare il trasporto pubblico locale, servizio fondamentale per i cittadini”. “È inverosimile – conclude il segretario della Filt – che la priorità sia la modifica della Costituzione a cospetto di questioni molto più importanti quali i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro e i fondi destinati ai settori fondamentali del Paese. La discussione si deve incentrare oggi sul sostegno a sanità, trasporti e scuola e non la modifica della Costituzione che pensiamo debba rimanere solida così come è”.