(AVInews) – Castiglione del Lago, 2 mag. – In una bella giornata di sole primaverile, centinaia di variopinti aquiloni hanno iniziato a danzare nei cieli di Castiglione del Lago, affascinando non solo i più piccoli ma tutti i numerosissimi visitatori che hanno voluto festeggiare all’aeroporto Leopoldo Eleuteri il ritorno di Coloriamo i cieli. Tra gli eventi storici più apprezzati del territorio, che aveva già una rilevanza mondiale nei decenni passati, la rassegna internazionale di aquiloni è infatti tornata sulle rive del lago, dopo alcuni anni di assenza, promossa dall’Aero Club Trasimeno nell’ambito del Festival del volo 2026. Tra le suggestive strutture immerse nel verde dell’ex aeroporto militare, nella distesa di prato dove correre a perdifiato con gli aquiloni in mano, si sono dati appuntamento non solo tanti turisti e cittadini, ma anche gruppi di professionisti, oltre 50 equipaggi da tutta Italia, che hanno sfoggiato originali e variopinte macchine volanti, proponendo acrobazie e spettacoli in aria. A far loro compagnia, anche moltitudini di bambini e ragazzi che hanno potuto far volare in cielo i loro aquiloni, in un ambiente sano e sicuro. Ovviamente, chi non ne è in possesso può anche acquistarlo in loco o, addirittura, provare a costruirlo da solo, assistito da esperti, nei laboratori in programma ogni giorno, fino a domenica 3 maggio, giorno di chiusura della manifestazione.
Previsti, inoltre, incontri con le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, l’iniziativa Voliamo con i libri e possibilità di visite al costituendo Museo del volo al Trasimeno (Muvat) in cui sono custoditi cimeli del vecchio aeroporto militare e non solo e, tra divise e modellini, anche un aliante CVV6 Canguro, realizzato nel 1953 dalla Sai Ambrosini di Passignano sul Trasimeno, recentemente recuperato e restaurato grazie all’impegno dei volontari dell’Aero Club Trasimeno.
“Dopo sei anni che mancava – ha spiegato Giancarlo Faltoni, vicepresidente dell'Aero Club Trasimeno –, quest'anno abbiamo organizzato una nuova edizione di Coloriamo i cieli, tornando alla bellezza del passato. Oltre 50 gli equipaggi provenienti da tutta Italia, tanta gente, tanti bambini che possono divertirsi costruendo il proprio aquilone presso i nostri laboratori o acquistarlo direttamente dai soggetti che sono in esposizione. C'è, inoltre, la Polizia di Stato che ci onora della propria presenza e insegna ai bambini i rudimenti della guida e della sicurezza stradale. Tra le iniziative, anche l'apertura del Museo del Volo al Trasimeno (MuVaT)”.
Tra le associazioni presenti anche Aquilonisti I Millepiedi di Foligno, che hanno sempre sostenuto il festival e sono anche detentori di un record, stabilito nel 1992, con un aquilone lungo 2088 metri. “Questo è stato uno dei primi festival a cui ha partecipato la nostra associazione – ha ricordato il presidente Giovanni Angelini –.Per noi Castiglione del Lago è il top e non potevamo mancare quest'anno. Il posto è magnifico, c'è un prato bellissimo. Se il vento persiste, come da previsioni meteo, ci sarà uno spettacolo bellissimo”.