(AVInews) – Bastia Umbra, 9 mar. – Prezzi calmierati, complessi abitativi intergenerazionali e tanti servizi a domicilio. Questa la soluzione su cui sta puntando e investendo Coop Umbria Casa per fronteggiare l’inverno demografico che sempre più sta interessando la regione, andando incontro alle esigenze dei giovani, offrendo loro vantaggiose opportunità per l’abitare, e sempre più vaste fasce di popolazione anziana, mettendo loro a disposizione tanti servizi. Una proposta che la storica cooperativa umbra dell’abitare ha rilanciato in occasione dell’ultima edizione di Expo Casa, all’Umbriafiere di Bastia Umbra, con il suo presidente Laerte Grimani.
“Dopo aver realizzato oltre 2mila alloggi in tutta la regione – ha ricordato Grimani –, ormai abbiamo spostato il nostro focus dal costruire ai servizi dell’abitare. Siamo infatti una cooperativa di abitanti, non una cooperativa edile, e in particolare cerchiamo di rispondere alle esigenze della cosiddetta fascia grigia, quelle persone, cioè, che pur lavorando non riescono ad acquistare o affittare case a prezzi di mercato, ma neanche possiedono i requisiti per l’edilizia residenziale pubblica. Inizialmente ci rivolgevamo essenzialmente ai giovani, creando le condizioni favorevoli affinché potessero restare a vivere in Umbria. Poi abbiamo ampliato la nostra offerta ai sempre più numerosi over 65, che chiaramente hanno esigenze e abitudini diverse dai ragazzi. Non abbiamo, però, creato residenze esclusivamente per persone anziane, ma complessi abitativi intergenerazionali in cui convivono giovani e anziani, spesso soli, in modo anche da contrastare la solitudine in cui spesso vivono”.
“In questo contesto – ha aggiunto il presidente di Coop Umbria Casa – abbiamo pensato di focalizzarci sui servizi che riguardano l’abitare, con la gestione economica, tecnica, sociale e relazionale di queste micro comunità, sia negli immobili di nostra proprietà, sia in quelli dei fondi immobiliari, ma gestiti da noi. Parliamo in tutta la regione di circa 800 alloggi in cui cerchiamo di costruire delle piccole comunità”. Il principale esempio di tale soluzione è il complesso La Fornace di Umbertide, in cui in poco tempo si è creata una comunità intergenerazionale, su cui Coop Umbria Casa ha attivato numerosi servizi, erogati dalle cooperative sociali del circuito Legacoop (di cui fa parte anche Coop Umbria Casa), tra cui l’aiuto compiti ai bambini mente i genitori sono al lavoro. È stata anche promossa la realizzazione di orti solidali. Il tutto, anche per creare interazione tra le diverse generazioni.
“Attualmente – ha quindi spiegato Grimani – stiamo anche guardando alle necessità dei giovani che vengono a Perugia per frequentare l’università e che spesso non trovano soluzioni abitative adeguate. Gli studenti sono il nostro nuovo pubblico di riferimento a cui stiamo cercando di trovare soluzioni abitative in città, con studentati accessibili e forniti di servizi. Sono progetti che stiamo portando avanti, soprattutto su Perugia, e che speriamo di poter sviluppare già il prossimo anno”.
Nicola Torrini