(AVInews) – Perugia, 29 nov. – Circa 250 geometri provenienti da tutta l’Umbria si sono ritrovati a Perugia per fare il punto con il ministro Matteo Salvini, che ne è stato il principale fautore, sulla cosiddetta ‘Legge Salva Casa’ (legge 105/2024), la norma che contiene importanti misure di semplificazione per favorire la regolarizzazione delle lievi difformità edilizie e la sanatoria edilizia di molti interventi di trasformazione interna eseguiti senza titolo. L’incontro, a cui il ministro Salvini ha partecipato in collegamento da Roma, è stato organizzato dalla Commissione urbanistica del Collegio dei geometri di Perugia e si è tenuto sabato 29 novembre al centro congressi del Perugia Plaza Hotel. Questo è stato l’ultimo appuntamento di una serie di iniziative organizzate dagli stessi geometri, durante tutto l’anno e su tutto il territorio regionale, per approfondire con il maggior numero di tecnici professionisti possibile, appunto, le novità e i criteri applicativi della legge. I lavori si sono aperti con gli interventi di Stefano Antonini, responsabile della Commissione edilizia e urbanistica del Collegio dei geometri di Perugia, Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia, Roberto Riommi, presidente del Collegio dei geometri di Terni, e Livio Farina, coordinatore della Rete delle professioni tecniche dell’Umbria. Hanno poi preso la parola l’assessore regionale alla programmazione urbanistica Thomas De Luca, l’assessore comunale ai lavori pubblici e all’edilizia privata Francesco Zuccherini.
In questa occasione, il ministro Salvini ha annunciato in anteprima che giovedì 4 dicembre porterà al Consiglio dei ministri la legge delega per il Testo unico dell’edilizia che mira a semplificare e riordinare tutta la normativa edilizia. “Si parte con decisione – ha detto Salvini – verso la chiusura della normativa. Il mio obiettivo è arrivare a fine mandato con il nuovo Testo e con il ‘Salva Casa’ completamente funzionante e applicato: sto collaborando con gli enti locali affinché non ci siano distonie nella sua applicazione e quindi cittadini che in territori diversi, nella stessa situazione, siano trattai in maniera diversa”. “Il tema è estremamente importante per la nostra categoria e per i cittadini – ha affermato Tonzani –, e noi lo stiamo approfondendo con incontri e convegni sul territorio, per cercare di avere un’interpretazione univoca delle normative che coinvolgono il bene ‘casa’. Oggi stiamo chiudendo un ciclo, ma non lo studio su questo tema. A proposito, l’assessore De Luca ha dato la sua disponibilità a riprendere il lavoro di confronto già avviato a Villa Umbra, tra professionisti, tecnici comunali e legislatore umbro, per cercare di dare anche alla legge regionale Testo unico governo del territorio un'interpretazione che fosse la più univoca possibile. Dobbiamo cercare di comportarci in tutti i territori nella stessa maniera, poiché più chiara è la norma più diventa facile operare per il professionista e per il tecnico della pubblica amministrazione, il tutto a vantaggio del cittadino”. “La legge 105, che è una delle normative che noi applichiamo tutti i giorni insieme al Testo unico governo del territorio – ha sottolineato anche Antonini –, è importante perché regolamenta l’edilizia e l'urbanistica del territorio. Due ambiti che hanno importanti ricadute economiche e sociali. Ad esempio, questi sono strumenti che dovrebbero consentire, in maniera lineare e semplice, a molti che hanno la casa di proprietà, acquistata o realizzata con importanti sacrifici economici, di regolarizzare questi immobili per lasciarli ai propri figli senza alcun problema. Oggi stiamo dando un contributo importante per mettere in atto questi processi”.
Nicola Torrini