(AVInews) – Perugia, 21 mag. – Ci sono anniversari che rappresentano semplicemente una ricorrenza e altri che diventano il racconto di un’intera comunità: è così per Castel del Piano, quartiere di Perugia, che si prepara a celebrare i 150 anni della Filarmonica e i 60 anni dell’associazione calcistica dilettantistica Castel del Piano 1966 con una grande festa, in programma dal 13 al 21 giugno.
Nove giorni per raccontare una storia lunga generazioni, fatta di appartenenza, volontariato, amicizia e amore per Castel del Piano, che vivrà un momento particolarmente sentito, sabato 13 giugno, nell’ambito del Torneo Tre Torri (2 maggio – 14 giugno) con lo speciale Torneo 7 rioni e la Festa dei 60 anni del Castel del Piano calcio (dalle 18 allo stadio Menicucci). A presentare il progetto celebrativo, giovedì 21 maggio a Perugia, sono stati Gianni Paolini Paoletti, presidente della Filarmonica Castel del Piano, e Francesco Pace, presidente dell’Acd Castel del Piano 1966, alla presenza del vicesindaco di Perugia Marco Pierini.
Le associazioni del territorio coinvolte, oltre alle due protagoniste, sono Aps Tre torri, Motoclub Manlio Menigatti, Centro socio culturale, ParteciPiano, Piedibus, Rimbambike e Ritmo degli Angeli ed Eventi burraco.
“Castel del Piano sceglie di ritrovarsi, di riconoscersi e di celebrare la propria storia collettiva – ha dichiarato Pace –. Dietro questi anniversari non ci sono soltanto numeri o date. Ci sono generazioni di volontari, dirigenti, musicisti, allenatori, ragazzi, famiglie e cittadini che hanno dedicato tempo, energie e passione per costruire qualcosa che andasse oltre loro stessi. Quando una comunità riesce a custodire per 150 anni una realtà culturale e per 60 anni una società sportiva, significa che ha costruito molto più di semplici attività. Ha costruito legami, memoria e identità. All’interno di questo percorso si inserisce anche il grande entusiasmo generato dal Torneo dei 7 Rioni, iniziativa che ha saputo riaccendere nel paese un forte spirito di partecipazione popolare. Le piazze tornano a vivere, i colori dei rioni diventano simbolo di appartenenza, le famiglie si ritrovano sugli spalti e il paese riscopre il valore autentico dello stare insieme. Le celebrazioni del 2026 non saranno quindi soltanto un omaggio al passato, ma anche uno sguardo verso il futuro”. “L'associazione Filarmonica di Castel del Piano è stata fondata il 25 marzo 1876 dagli abitanti – ha raccontato Paoletti –, coadiuvati dal parroco don Giuseppe Antonioni e dal Conte Romeo Gallenga. Nel 1923 la contessa Anna Meniconi Bracceschi, per ‘incentivare la nobile arte della musica’, come si legge nel documento originale, donò alla Filarmonica di Castel del Piano il terreno su cui, con il contributo materiale ed economico di tutti i paesani, venne realizzato l’immobile che è sede ancora oggi della nostra associazione. Fra i suoi concittadini più illustri, Castel del Piano può vantare i fratelli Fortunato e Luigi Cirenei, entrambi valenti musicisti. Fortunato è stato autore di molti brani di ogni genere musicale; Luigi, allievo di Mascagni, è celebre per aver composto ‘La Fedelissima’, la marcia d’ordinanza della Banda dell’Arma dei Carabinieri, di cui è stato direttore per molti anni. Per questo motivo, nel 1953 gli abitanti di Castel del Piano decisero di intitolare la Filarmonica ai Maestri Fortunato e Luigi Cirenei; in occasione del centenario della fondazione, poi, venne costruito un monumento dedicato a loro e a tutti i musicanti”.
Tra gli appuntamenti in programma, figurano quattro concerti bandistici (il 13 alle 21.30 concerto dell’associazione Musicultura; il 14 alle 21.15 esibizione della Filarmonica e majorettes Lama, entrambi in piazza La Perugina; il 17 ‘Musica in piazza’, alle 21 in piazza Turati; il 20 alle 21.15 Concerto della Filarmonica di Castel del Piano in piazza La Perugina), due di cori (il 21 alle 18 Coro della terza età e alle 19 Coro Giovani Lord’s Breath, in piazza La Perugina), uno di musica classica (il 21 alle 21 in piazza La Perugina) e uno di gruppi giovanili (il 21 alle 22 in piazza La Perugina). A questi si aggiungono esibizioni, di swing dance e baby dance con animazione (il 14 alle 17.30 in piazza La Perugina e il 21 alle 16 ‘Ritmo degli angeli’ in piazza La Perugina), eventi culturali come l’incontro di storia a Villa Aureli (il 19 alle 18), il torneo di scacchi (il 15 alle 15 in piazza La Perugina) e di burraco (il 19 alle 21 in piazza Turati) e lo spettacolo teatrale-musicale dedicato a Caravaggio (16 giugno alle 21 in piazza Turati). Inoltre, iniziative sportive come la passeggiata Piedibus lungo la pista ciclopedonale (il 14 alle 8.30, dal parco via Giacosa), la passeggiata notturna in bicicletta (il 18 alle 20, da piazzale Padre Pio) e un’esposizione statica delle Moto Perugina (il 14 alle 9 in piazza La Perugina).
“Quello di Castel del Piano – ha concluso Pierini – è un modello da seguire, un’unione di forze tra associazioni e cittadini per celebrare un evento davvero straordinario e traguardi incredibili. ‘L’anzianità’ delle due realtà, la Filarmonica e l’associazione calcistica, non corrisponde alla quantità e alla qualità dell'attività, perché sembrano appunto nuovissime per le proposte e le attività che svolgono. Celebrarle con questa grande festa di comunità da una parte salvaguarda la memoria e dall’altra indica un cammino per un futuro che immagino, viste le premesse, sia sempre più radioso”.
Rossana Furfaro