Commercialisti di Perugia in assemblea, tra opportunità e nuove sfide per i professionisti
Approvato il bilancio consuntivo del 2025. Si è ragionato delle opportunità legate alla Zes. Affrontati anche gli aspetti che possono rendere la professione più attrattiva per i giovani
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Ordine commercialisti Perugia assemblea annuale (1)
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Ordine commercialisti Perugia assemblea annuale (2)
(AVInews) – Perugia, 21 mag. – Tradizionale assemblea annuale per l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Perugia che, nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo del 2025. È stato il primo momento assembleare dopo l’insediamento del nuovo Consiglio (avvenuto nel mese di gennaio) che guiderà l’ordine per il quadriennio 2026/2029. L’incontro si è confermato momento privilegiato di confronto tra gli appartenenti alla categoria durante il quale si è discusso di risultati raggiunti e opportunità di crescita per i professionisti. Nel corso dell’assemblea, il presidente dell’Odcec di Perugia Enrico Guarducci ha sottolineato anche problemi e prospettive con particolare riferimento al ruolo che il commercialista svolge “quale soggetto indispensabile per lo sviluppo del territorio in un momento storico complesso caratterizzato tuttavia anche da opportunità di rilancio dell’economia attraverso l’inclusione dell’Umbria nella Zes, Zona economica speciale, misura che incentiva investimenti e nuovi insediamenti produttivi attraverso la semplificazione burocratica amministrativa e, per alcuni Comuni, la possibilità di ottenere crediti di imposta importanti dal 15 al 35 per cento a seconda delle dimensione dell’impresa”. La legge numero 171 del 2025 ha infatti ampliato il perimetro della Zes introducendo anche le regioni di Umbria e Marche. “Come commercialisti stiamo vivendo una stagione particolare – ha sottolineato il presidente Guarducci – in cui siamo chiamati a rendere operativa questa nuova importante misura per lo sviluppo del territorio. Dobbiamo inoltre ripensare alla professione che non è più soltanto quella classica che ha contraddistinto gli ultimi decenni della nostra attività, ma una professione che oltre a materia in esclusiva come revisione legale, certificazione di sostenibilità ESG, apposizione dei visti di conformità, rendicontazione delle spese sostenute per l’ottenimento di contributi pubblici, certificazione dei rischi fiscali nell’ambito del tax control framework, sappia sostenere lo sviluppo delle aziende clienti con competenze specialistiche e qualificate”. Temi e nuove opportunità che possono rendere più attrattiva la professione in un momento in cui a livello nazionale, così come in Umbria, si registra “la perdita di interesse – ha spiegato Guarducci – da parte dei giovani. Sono molte le azioni che Consiglio nazionale e l’Ordine di Perugia in particolare stanno ponendo in essere per arginare tale fenomeno”. Dal miglioramento delle modalità di svolgimento della professione al rafforzamento dell’immagine del commercialista, passando per iniziative volte a semplificare l’accesso alla professione e il sostegno alla fase di start up, lo sviluppo di competenze qualificate, non più massimaliste, da condividere poi con colleghi attraverso forme di aggregazione come STP studio associati e reti professionali.
Dopo la lettura del bilancio di genere dell’Ordine da parte il presidente del Cpo Simonetta Mischianti sono stati consegnati gli attestati di iscrizione agli iscritti nel 2025. Al termine è stato rivolto un ringraziamento sentito da parte del presidente Guarducci “a tutti coloro che si sono adoperati per le attività dell’ordine nel corso del mandato 2022/2025 all’intero consiglio, al collegio dei revisori, al consiglio di disciplina, al comitato per opportunità, al direttore della scuola di formazione e ai vari componenti le commissioni operative e di studio. Faccio infine il mio augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio che guiderà l’ordine per il prossimo quadriennio”.